News

News

Indennizzo INAIL e danno differenziale nella legge di Bilancio 2019: la norma non è retroattiva

29 Marzo 2019 | di Redazione Scientifica

Cass. civ., sez. lav., 27 marzo 2019 n. 8580.pdf

Cass. civ., sez. lav., 27 marzo 2019 n. 8580.pdf

Danno differenziale

Le modifiche introdotte dall’art. 1, comma 1126, della l. n. 145/2018 non possono trovare applicazione in riferimento agli infortuni sul lavoro verificatesi e alle malattie professionali denunciate prima del 1 gennaio 2019, data di entrata in vigore della legge finanziaria.

Leggi dopo

Cantieri navali ed esposizione all’amianto: la responsabilità è del Ministero della difesa

28 Marzo 2019 | di Redazione Scientifica

Trib. Genova, sez. II, 29 gennaio 2019 n. 272.pdf

Trib. Genova, sez. II, 29 gennaio 2019 n. 272.pdf

Danno da amianto

Il Tribunale di Genova ha condannato il Ministero della Difesa al risarcimento del danno non patrimoniale iure proprio a favore dei congiunti di un uomo deceduto per mesotelioma pleurico, contratto durante lo svolgimento della propria mansione di carpentiere addetto ai bacini di carenaggio presso l’arsenale della Marina Militare di La Spezia, evidenziando la colpa grave del datore di lavoro per aver omesso di attivare le misure necessarie per limitare il rischio intrinseco all’esposizione all’amianto.

Leggi dopo

Macchia d’olio sull’asfalto di recente formazione: la prova del caso fortuito grava sul Comune

27 Marzo 2019 | di Laura Biarella

Cass. civ., sez. III, sent. 15 marzo 2019 n. 7361

Danno cagionato da cose in custodia

La prova della presenza di una macchia d’olio sull’asfalto, di recente formazione, non è prevedibile e quindi non risulta evitabile da parte del Comune, in virtù della circostanza di essersi formata poco prima del sinistro. In quanto prova di un fatto esterno al rapporto tra il custode e la cosa, e come tale in grado di costituire di per sé causa del danno, grava sullo stesso Comune - custode, il quale ha l’onere di allegare elementi, anche se semplicemente fonti di presunzioni, tali da consentire di affermare l’incidenza del caso fortuito nella causazione del sinistro.

Leggi dopo

Clips nell’addome per otto anni: il danno temporaneo riconosciuto è il doppio del permanente

26 Marzo 2019 | di Redazione Scientifica

Trib. Monza, 30 gennaio 2019 n.152.pdf

Trib. Monza, 30 gennaio 2019 n.152.pdf

Danno biologico temporaneo

Il Tribunale di Monza effettua una inusuale personalizzazione del danno temporaneo. Nonostante la CTU volesse limitare il periodo del danno biologico temporaneo a 45 giorni, il Tribunale considera invece tutti i giorni che si sono susseguiti fino alla rimozione dell’ultima graffetta, per un totale di 2871 giorni. La somma stabilita a titolo di importo temporaneo ammonta dunque a più del doppio di quanto riconosciuto per il danno permanente.

Leggi dopo

Sindrome da talidomide: incostituzionale la disciplina dell’indennizzo

25 Marzo 2019 | di Giuseppe Marino

Corte Cost.

Danno da emotrasfusione ed emoderivati

Questione di legittimità costituzionale dell’art. 21-ter, comma 1, del d.l. n. 113/2016, convertito, con modificazioni, in l. n. 160/2016.

Leggi dopo

Responsabile il Comune che non pulisce adeguatamente la spiaggia dalle braci dei falò notturni

22 Marzo 2019 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Responsabilità della P.A.

Spetta al Comune la rimozione dei rifiuti dall’arenile; i falò durante il periodo estivo non sono evento imprevedibile e le braci nascoste sotto la sabbia costituiscono un rifiuto solido il cui smaltimento rientra negli obblighi del Comune.

Leggi dopo

Autovelox: quando manca l’omologazione ma sussiste l’approvazione

21 Marzo 2019 | di Laura Biarella

G.d.P. Milano

Responsabilità da circolazione di veicoli

Il Giudice di Pace di Milano nell’accogliere l’opposizione ad alcuni verbali coi quali si era accertato il superamento dei limiti di velocità, analizza la distinzione tra l’omologazione e l’approvazione dei dispositivi elettronici di rilevamento della velocità. Secondo lo stesso Giudice non risiede tanto nella procedura quanto sulla finalità perseguita: per l’approvazione la legge richiede vincoli meno stringenti per accertamenti che richiedono una minor precisione, mentre per l’omologazione sono richiesti più forti vincoli di rispondenza a determinate caratteristiche e prescrizioni poste nell’interesse della collettività, a presidio della garanzia del diritto di difesa.

Leggi dopo

Caduta sul marciapiede: se il dislivello era evidente, la colpa è del danneggiato

20 Marzo 2019 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Danno cagionato da cose in custodia

Se la situazione di possibile danno può essere prevista e superata mediante l'adozione di cautele attese e prevedibili in rapporto alle circostanze, deve considerarsi incidente l'efficienza causale del comportamento imprudente del danneggiato nel dinamismo causale del danno.

Leggi dopo

Il lucro cessante spetta ai figli della vittima di sinistro stradale anche se maggiorenni

19 Marzo 2019 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Danno emergente e lucro cessante

Il raggiungimento della maggiore età non può determinare la cessazione dell’obbligo di mantenimento dei figli qualora essi non abbiano la possibilità di lavorare incolpevolmente; tale obbligo deve permanere fino al raggiungimento della condizione di indipendenza economica.

Leggi dopo

Tagliando assicurativo falso: il danneggiato non è obbligato a citare l’assicurazione apparentemente titolare del contrassegno

14 Marzo 2019 | di Laura Biarella

Cass. civ.

Assicurazione obbligatoria per veicoli a motore e natanti

Il danneggiato di un sinistro stradale non deve necessariamente citare, in modo autonomo, l’assicurazione che appare titolare del contrassegno assicurativo, nel caso ove la prova della falsità, ovvero della mancata attribuibilità del tagliando assicurativo a tale assicurazione, emerga dagli atti del giudizio instaurato verso il Fondo vittime della strada, per essere stata, dallo stesso danneggiato, spontaneamente e preventivamente accertata.

Leggi dopo

Pagine