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Polizza rc auto gratis, ma fino a un certo punto… l’Ivass risponde ai consumatori

25 Marzo 2015 | di Redazione Scientifica

Lettera IVASS, 9 marzo 2015.pdf

Assicurazione obbligatoria per veicoli a motore e natanti

Con la lettera del 9 marzo 2015, l'IVASS ha risposto ad una serie di segnalazioni, giunte da singoli cittadini e diverse associazioni di consumatori, in riferimento a una pratica che si sta diffondendo nel mercato, legata all'acquisto di una nuova automobile e alla relativa offerta da parte della casa automobilistica di un polizza r.c. auto gratuita. Le segnalazioni, in particolare, denunciano il fatto che, scaduto il periodo promozionale, l'assicurato perde i benefici della classe di merito acquisita prima del periodo promozionale, quali quelli previsti dal Decreto Bersani.

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Sono cumulabili indennizzo e risarcimento? La questione rimessa alle Sezioni Unite

16 Marzo 2015 | di Filippo Rosada

Cass. civ.

Assicurazione contro i danni

In tema di ammissibilità o meno della cd. compensatio lucri cum damno tra indennizzo e risarcimento nell’ambito delle conseguenze risarcitorie da fatto illecito, in relazione alla limitazione del diritto al risarcimento del danno della vittima in funzione all’azione di surrogazione dell’assicuratore sociale nei confronti del responsabile civile, in virtù dei divergenti orientamenti di legittimità, è opportuno investire le Sezioni Unite.

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Partita di calcio “truccata”: liquidato ai tifosi il danno non patrimoniale «da passione sportiva rovinata»

16 Marzo 2015 | di Filippo Rosada

Trib. Bari

Risarcimento del danno non patrimoniale

I tifosi di una squadra di calcio che hanno acquistato i biglietti per vedere una partita che successivamente si è scoperto essere stata comprata, hanno diritto al risarcimento del danno non patrimoniale «da passione sportiva rovinata». In particolare, tale pregiudizio va liquidato in modo unitario per evitare duplicazioni in via equitativa nella misura di 400,00 euro per ciascun tifoso costituitosi parte civile.

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Il danno da nascita indesiderata necessita il vaglio delle Sezioni Unite della Suprema Corte

06 Marzo 2015 | di Filippo Rosada

Cass. civ.

Danno da nascita indesiderata

In tema di danno da nascita indesiderata, relativamente alle problematiche connesse all’onere probatorio e alla legittimazione del nato a pretendere il risarcimento del danno in relazione alla violazione del diritto a non nascere o a non nascere se non sano, data la presenza di contrastanti orientamenti di legittimità, necessita il vaglio delle Sezioni Unite.

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Cambia la responsabilità civile dei magistrati

05 Marzo 2015 | di Redazione Scientifica

Legge 27 febbraio 2015, n. 18.pdf

Responsabilità del magistrato

È stata pubblicata in G.U. n. 52 del 4 marzo 2015 la Legge n. 18/2015 «Disciplina della responsabilità civile dei magistrati». La nuova normativa rielabora le condizioni previste della previgente Legge Vassalli, per cui, chi ha subito un danno, causato dal magistrato con dolo o colpa, attraverso un atto o un comportamento, oppure per diniego di giustizia, può agire nei confronti dello Stato, al fine di ottenere ristoro dei danni subiti, non più solo quando questi dipendano dalla privazione della libertà personale.

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DDL "concorrenza": il sentiero stretto

23 Febbraio 2015 | di Filippo Martini

Risarcimento del danno non patrimoniale

Il Governo, nel Consiglio dei Ministri svoltosi la scorsa settimana, ha approvato il testo del DDL “concorrenza” che si occupa di assicurazione rc auto e di danno alla persona. Tra le molte disposizioni che riguardano aspetti amministrativi, contrattuali e di trasparenza del mercato, si ritiene opportuno dare evidenza al contenuto dell’articolo 7 che, se approvato, inciderà in modo sostanziale sul diritto al risarcimento del danno alla persona non solo nel contesto rc auto, ma anche in quello del danno alla salute da colpa medica, stante l’estensione al criterio risarcitorio della rc auto che l’art. 3 della Legge Balduzzi ha previsto al suo interno.

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Deposito telematico senza "copia di cortesia" costa 5.000 euro di danno

20 Febbraio 2015 | di Filippo Rosada

Responsabilità processuale aggravata e danno punitivo

L’omesso deposito delle copie “cortesia” di cui al Protocollo d’Intesa tra il Tribunale di Milano e l’Ordine degli Avvocati di Milano del 26 giugno 2014, rendendo più gravoso l’esame delle difese, comporta l’applicazione dell’art. 96 comma 3 c.p.c.

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La scuola è responsabile di discriminazione se riduce le ore di sostegno per l’alunno disabile

05 Dicembre 2014 | di Redazione Scientifica

Responsabilità per atti discriminatori

L’alunno lamenta la concessione di un numero di ore per il sostegno scolastico inferiore rispetto a quelle previste dal piano educativo individualizzato e la Corte di Cassazione, affermando il pieno riconoscimento del vincolo imposto da tale Piano, riconosce la natura discriminatoria nella condotta dell’amministrazione scolastica in danno di soggetti inabili.

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La Società Medico Legale triveneta esamina la sentenza della Corte Cost. n. 235-2014 in merito al danno da sofferenza (morale)

19 Novembre 2014 | di Redazione Scientifica

Comunicato Consiglio Direttivo Societa’ Medico Legale del Triveneto.pdf

La consulenza tecnica medico legale

In seguito alla pronuncia della Corte Costituzionale del 16 ottobre 2014 n. 235 (C. Cost. 235/2014) sui valori previsti dall'art. 139 Cod. Ass. per la liquidazione del danno biologico, il Consiglio Direttivo Società Medico Legale del Triveneto rilascia un comunicato in riferimento alla sancita esclusione, nel contesto del risarcimento delle lesioni di lieve entità da R.C.auto, della componente di danno morale (cioè la sofferenza personale suscettibile di costituire ulteriore posta risarcibile del danno non patrimoniale), in quanto questa “rientra nell'area del danno biologico, del quale ogni sofferenza fisica o psichica, per sua natura intrinseca, costituisce componente”.

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Subisce invalidità psicofisica in un sinistro: va risarcita la perdita di capacità lavorativa anche se il giovane non è ancora occupato

13 Novembre 2014 | di Redazione Scientifica

Capacità lavorativa generica e specifica

L’esclusione del danno patrimoniale in un soggetto ventenne, non ancora occupato, che subisce una menomazione psicofisica del 70% di invalidità, integra una violazione del principio del diritto alla riparazione integrale del danno da circolazione, qualora tale posta risarcitoria sia stata dedotta e provata, con l’accertamento della compromissione dell’attività di guadagno in relazione all’età della vittima, cui è preclusa la concorrenzialità lavorativa.

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