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Indennizzo superiore al massimale se l’assicuratore non paga entro 60 giorni

11 Giugno 2014 | di Redazione Scientifica

Massimale

La Cassazione conferma l’orientamento consolidato che vede l’assicuratore, nell’ipotesi di ritardo ad adempiere all’obbligo di indennizzo derivante dal contratto di assicurazione, obbligato al pagamento del danno oltre il limite del massimale a titolo di responsabilità per l'inadempimento di un’ obbligazione pecuniaria.

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Macchia d’olio, sbandata e collisione: da ‘certificare’ la proprietà della strada

16 Maggio 2014 | di Redazione Scientifica

Insidia, trabocchetto

Inutile la richiesta avanzata dall’automobilista, rimasto vittima di un incidente lungo una contrada della città. ‘Salvo’ il Comune, che, secondo il Giudice di pace, avrebbe dovuto pagare per i danni alla persona e al veicolo. Fatale, per l’uomo, la mancata dimostrazione della proprietà della strada scenario dell’episodio. Cass. civ., Sez. III, 16 maggio 2014, 10827

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Sull’ASL ricadono i danni derivanti dalle vaccinazioni

15 Maggio 2014 | di Redazione Scientifica

Responsabilità della struttura pubblica

In tema di danni imputabili all’attività dei medici dipendenti di una U.S.L. poi disciolta ex lege e quindi di responsabilità ex contractu, i crediti risarcitori vanno richiesti nei confronti della Gestione liquidatoria della medesima U.S.L.

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La richiesta di liquidazione del danno morale terminale iure hereditatis deve essere espressa

14 Maggio 2014 | di Redazione Scientifica

Danno morale

Con la pronuncia n. 10524, depositata il 14 maggio 2014, la Terza Sezione della Corte di Cassazione (Cass. civ. sez. III, 14 maggio 2014, n. 10524) si è pronunciata su ricorso promosso avverso la decisione della Corte di Appello in funzione di giudice del rinvio. La vicenda appare d’interesse giacché affronta la questione della domanda di liquidazione del danno morale iure hereditatis. I Giudici di legittimità hanno ribadito l’autonomia del danno morale che costituisce autonoma ipotesi di danno non patrimoniale risarcibile in forma indipendente rispetto al danno biologico, tale che la specifica richiesta di quest'ultimo non può essere interpretata come riferibile anche al primo. Appare utile ricordare che il danno morale può essere risarcito in via autonoma e contestuale alla voce del danno biologico, ciò in quanto la valutazione della voce del danno morale è dotata di logica autonomia in relazione alla diversità del bene protetto, che pure attiene ad un diritto inviolabile della persona ovvero all'integrità morale, quale massima espressione della dignità umana desumibile dall'art. 2 Cost.

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L’obbligo assicurativo per il professionista

04 Aprile 2014 | di Redazione Scientifica

Assicurazione del professionista

Il mondo delle professioni è stato coinvolto di recente dagli effetti della importante novità normativa contenuta nel decreto n. 138 del 2011 e nel D.P.R. n. 137 del 2012, che hanno istituito l’obbligo di contrarre polizze a garanzia dei danno arrecato nell’esercizio della propria attività. Tale obbligo era stato posto con decorrenza 15 agosto 2013 per tutte le categorie professionali. Un emendamento approvato dalla Commissioni Affari costituzionali e Bilancio alla Camera, in sede di conversione del D.l. Fare (D.l. 69/2013), ha ora stabilito la proroga di un anno per l’obbligo di stipulare la polizza assicurativa dei professionisti per garantire i clienti dai rischi dell’attività. Il termine è stato spostato di un anno portandolo dal 15 agosto 2013 al 15 agosto 2014.

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