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Caso Englaro: violato il diritto di rifiutare le cure. La Regione deve risarcire il padre

28 Aprile 2016 | di Redazione Scientifica

Tar Lombardia, sez. III, sent., 6 aprile 2016, n. 650

Responsabilità della P.A.

Il Tar Lombardia ha condannato la Regione Lombardia al risarcimento dei danni patrimoniali e non in favore del padre di Eluana Englaro per aver illegittimamente vulnerato il diritto costituzionale di rifiutare le cure, riconosciuto alla figlia del ricorrente dalla sentenza Cass., civ., 16 ottobre 2007, n. 21748 quale diritto di libertà assoluto.

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Vittime di reati violenti intenzionali: depositate le conclusioni dell'avvocato generale della Cgue

14 Aprile 2016 | di Redazione Scientifica

Conclusioni dell'Avvocato Generale, 12 aprile 2016, C-601.pdf

Mancato recepimento direttiva comunitaria

All'udienza del 12 aprile 2016 nella causa C-601/14, Commissione Europea c. Italia, l'Avvocato Generale della Corte di Giustizia UE, Yves Bot, ha rassegnato le proprie conclusioni, suggerendo la condanna dell'Italia per l'inadempimento della direttiva 2004/80/CE relativa all’indennizzo delle vittime di reati violenti intenzionali.

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Nessuna prova della violazione del diritto all’autodeterminazione, nessun risarcimento

06 Aprile 2016 | di Redazione Scientifica

App. Reggio Emilia

Consenso informato e il risarcimento del danno consequenziale

La domanda di risarcimento danni non può essere accolta se viene a mancare la prova che, ove debitamente informato, il de cuius non si sarebbe sottoposto all’intervento e, con essa, la prova dell’esistenza del danno subito.

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La richiesta incompleta per l’indennizzo diretto è inammissibile

05 Aprile 2016 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Azione diretta

In caso di azione diretta, la richiesta di risarcimento del danno da sinistro stradale inviata all’assicurazione deve essere completa, pena l’inammissibilità della domanda.

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Il risarcimento del danno parentale spetta anche alla madre sociale

01 Aprile 2016 | di Redazione Scientifica

Trib. Reggio Emilia

Danno da perdita del rapporto parentale

Il Tribunale di Reggio Emilia ha riconosciuto il risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale anche alla madre sociale, compagna della madre biologica del giovane defunto.

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D.Lgs. 231/2001: la costituzione di un trust non è una condotta riparatoria

31 Marzo 2016 | di Redazione Scientifica

Cass. pen.

Responsabilità dell’amministratore di società

La Corte di Cassazione ha stabilito che la costituzione di un trust non può essere ricompresa tra le condotte riparatorie ai sensi dell'art. 17 D.lgs. n. 231/2001, non essendo idonea a dimostrare un'efficace azione diretta al risarcimento del danno.

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Diagnosi di recidiva tumorale inesistente: va risarcita la conseguente sindrome ansiosa

23 Marzo 2016 | di Redazione Scientifica

Trib. Palermo

Responsabilità del medico dipendente di struttura pubblica

In tema di responsabilità medica, deve essere risarcita la forte sindrome ansiosa generata da a una errata diagnosi di recidiva tumorale. Lo ha stabilito, in una recente pronuncia, il Tribunale di Palermo.

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Esplode fustino di candeggina: nessun risarcimento se non è provato il difetto del prodotto

21 Marzo 2016 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Responsabilità del produttore

Nell’ambito della responsabilità da prodotto difettoso, deve essere provato il nesso causale tra difetto del prodotto ed il danno subito per poter pretendere il risarcimento.

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La rendita vitalizia per liquidare il danno patrimoniale futuro: scelta preferibile?

16 Marzo 2016 | di Redazione Scientifica

Trib. Bergamo

Costituzione di una rendita vitalizia

La costituzione di una rendita vitalizia è preferibile come metodo di liquidazione del danno patrimoniale futuro per riduzione della capacità lavorativa specifica, per spese di assistenza e cure mediche.

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Nessun valore probatorio per la confessione del danneggiante nella Cid

15 Marzo 2016 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Modulo di constatazione amichevole

La dichiarazione confessoria del danneggiante, anche quella contenuta nel modulo di constatazione amichevole, che è proprietario del veicolo assicurato e litisconsorte necessario, non ha valore di prova piena nemmeno nei suoi confronti, ma è soggetta al libero apprezzamento da parte del giudice.

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