News

News

Non tutte le spese veterinarie sono risarcibili quando l’animale d’affezione è vittima di reato

02 Luglio 2014 | di Redazione Scientifica

Danno da perdita di animale d'affezione

Il tetto massimo del danno patrimoniale risarcibile per le spese veterinarie, necessarie e congrue, sostenute al fine di curare e conservare il rapporto affettivo con l’animale, viene riconosciuto nell'equivalente monetario del danno non patrimoniale da perdita dell'animale d'affezione.

Leggi dopo

Liquidazione di danno psichico a “doppio binario”: tabelle di Milano e tabelle di Roma

30 Giugno 2014 | di Redazione Scientifica

Tabella del Tribunale di Milano

In una causa di lavoro la liquidazione del danno psichico subito personalmente dai superstiti di una strage di amianto avviene su paramenti desunti in parte dalle tabelle milanesi e in parte dalle tabelle di Roma. La società condannata ricorre in appello, ma la contestazione è infondata.

Leggi dopo

Ricorso ex lege Pinto: la domanda non è proponibile se riferita ad un solo grado di giudizio

27 Giugno 2014 | di Redazione Scientifica

Eccessiva durata del processo

La domanda di equo indennizzo per l’eccessiva durata di una causa può essere proposta, ma in riferimento all’intero svolgimento del processo, non potendosi questa riferire ad un solo grado di giudizio.

Leggi dopo

Farmaco anticoncezionale sbagliato: danno da nascita indesiderata a carico del medico

20 Giugno 2014 | di Redazione Scientifica

Danno da nascita indesiderata

Incorre in responsabilità contrattuale, il medico che somministri alla propria assistita – la quale non intende avere figli - un farmaco errato inidoneo ad avere efficacia anticoncezionale se, per effetto di tale errore, sia insorta una gravidanza indesiderata.

Leggi dopo

Liquidazione del danno: gli interessi vanno calcolati di anno in anno o in base a un indice medio sulla somma rivalutata

18 Giugno 2014 | di Redazione Scientifica

Calcolo interessi

Nell’ipotesi di risarcimento del danno da fatto illecito extracontrattuale, se la liquidazione viene effettuata per equivalente, gli interessi non vanno calcolati né sulla somma originaria né su quella rivalutata al momento della liquidazione, ma su quella rivalutata anno per anno ovvero su quella rivalutata in base a un indice medio oppure, ancora, seguendo il criterio dell’attribuzione degli interessi legali dalla data del fatto sul capitale mediamente rivalutato.

Leggi dopo

Indennizzo superiore al massimale se l’assicuratore non paga entro 60 giorni

11 Giugno 2014 | di Redazione Scientifica

Massimale

La Cassazione conferma l’orientamento consolidato che vede l’assicuratore, nell’ipotesi di ritardo ad adempiere all’obbligo di indennizzo derivante dal contratto di assicurazione, obbligato al pagamento del danno oltre il limite del massimale a titolo di responsabilità per l'inadempimento di un’ obbligazione pecuniaria.

Leggi dopo

Macchia d’olio, sbandata e collisione: da ‘certificare’ la proprietà della strada

16 Maggio 2014 | di Redazione Scientifica

Insidia, trabocchetto

Inutile la richiesta avanzata dall’automobilista, rimasto vittima di un incidente lungo una contrada della città. ‘Salvo’ il Comune, che, secondo il Giudice di pace, avrebbe dovuto pagare per i danni alla persona e al veicolo. Fatale, per l’uomo, la mancata dimostrazione della proprietà della strada scenario dell’episodio. Cass. civ., Sez. III, 16 maggio 2014, 10827

Leggi dopo

Sull’ASL ricadono i danni derivanti dalle vaccinazioni

15 Maggio 2014 | di Redazione Scientifica

Responsabilità della struttura pubblica

In tema di danni imputabili all’attività dei medici dipendenti di una U.S.L. poi disciolta ex lege e quindi di responsabilità ex contractu, i crediti risarcitori vanno richiesti nei confronti della Gestione liquidatoria della medesima U.S.L.

Leggi dopo

La richiesta di liquidazione del danno morale terminale iure hereditatis deve essere espressa

14 Maggio 2014 | di Redazione Scientifica

Danno morale

Con la pronuncia n. 10524, depositata il 14 maggio 2014, la Terza Sezione della Corte di Cassazione (Cass. civ. sez. III, 14 maggio 2014, n. 10524) si è pronunciata su ricorso promosso avverso la decisione della Corte di Appello in funzione di giudice del rinvio. La vicenda appare d’interesse giacché affronta la questione della domanda di liquidazione del danno morale iure hereditatis. I Giudici di legittimità hanno ribadito l’autonomia del danno morale che costituisce autonoma ipotesi di danno non patrimoniale risarcibile in forma indipendente rispetto al danno biologico, tale che la specifica richiesta di quest'ultimo non può essere interpretata come riferibile anche al primo. Appare utile ricordare che il danno morale può essere risarcito in via autonoma e contestuale alla voce del danno biologico, ciò in quanto la valutazione della voce del danno morale è dotata di logica autonomia in relazione alla diversità del bene protetto, che pure attiene ad un diritto inviolabile della persona ovvero all'integrità morale, quale massima espressione della dignità umana desumibile dall'art. 2 Cost.

Leggi dopo

L’obbligo assicurativo per il professionista

04 Aprile 2014 | di Redazione Scientifica

Assicurazione del professionista

Il mondo delle professioni è stato coinvolto di recente dagli effetti della importante novità normativa contenuta nel decreto n. 138 del 2011 e nel D.P.R. n. 137 del 2012, che hanno istituito l’obbligo di contrarre polizze a garanzia dei danno arrecato nell’esercizio della propria attività. Tale obbligo era stato posto con decorrenza 15 agosto 2013 per tutte le categorie professionali. Un emendamento approvato dalla Commissioni Affari costituzionali e Bilancio alla Camera, in sede di conversione del D.l. Fare (D.l. 69/2013), ha ora stabilito la proroga di un anno per l’obbligo di stipulare la polizza assicurativa dei professionisti per garantire i clienti dai rischi dell’attività. Il termine è stato spostato di un anno portandolo dal 15 agosto 2013 al 15 agosto 2014.

Leggi dopo

Pagine