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Il rigetto della domanda relativa alla colpa medica non pregiudica la diversa azione relativa al mancato consenso informato

05 Aprile 2019 | di Renato Savoia

Cass. civ.

Consenso informato e il risarcimento del danno consequenziale

La questione relativa al consenso informato non costituisce affatto un antecedente logico necessario rispetto alla questione concernente la corretta esecuzione dell’intervento chirurgico. Il diritto alla salute è diritto del tutto distinto dal diritto alla autodeterminazione.

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Il Senato ha approvato la riforma della class action

04 Aprile 2019 | di Redazione Scientifica

Azione di classe

I voti a favore sono stati 206, 1 contrario, mentre 44 Senatori si sono astenuti. Passa dunque all’esame definitivo del Senato la riforma della class action che transita dal codice del consumo al codice di procedura civile.

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Tifoso ferito dallo scoppio di un petardo allo stadio: la responsabilità della società calcistica è contrattuale

04 Aprile 2019 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Responsabilità contrattuale e/o extracontrattuale (in genere)

La responsabilità contrattuale per lancio di oggetto in diagonale non rappresenta un fatto nuovo rispetto alla responsabilità contrattuale per il lancio di un oggetto esplosivo in generale: il tema è sempre quello cinematico del lancio del petardo.

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Ritardata diagnosi: risarcibile non solo il minor tempo vissuto ma anche la perdita delle maggiori possibilità di sopravvivenza

03 Aprile 2019 | di Renato Savoia

Cass. civ.

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

È configurabile il nesso causale tra il comportamento omissivo del medico e il pregiudizio subito dal paziente qualora attraverso un criterio necessariamente probabilistico, si ritenga che l'opera del medico, se correttamente e prontamente prestata, avrebbe avuto serie ed apprezzabili possibilità di evitare il danno verificatosi, intendendosi per danno non solo l’evento morte ma anche tutte le conseguenze negative scaturite.

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Responsabilità da sinistro stradale: la rilevanza delle dichiarazioni contenute nel modello CAI

02 Aprile 2019 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Responsabilità da circolazione di veicoli

Le valutazioni sulla portata confessoria del modulo di constatazione amichevole di incidente (cosiddetto modello CAI) devono ritenersi precluse dall’esistenza di un’incompatibilità oggettiva ed accertata tra il fatto così come descritto in tale documento e le conseguenze dell’incidente così come accertate in giudizio.

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Indennizzo INAIL e danno differenziale nella legge di Bilancio 2019: la norma non è retroattiva

29 Marzo 2019 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.,

Danno differenziale

Le modifiche introdotte dall’art. 1, comma 1126, della l. n. 145/2018 non possono trovare applicazione in riferimento agli infortuni sul lavoro verificatesi e alle malattie professionali denunciate prima del 1 gennaio 2019, data di entrata in vigore della legge finanziaria.

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Cantieri navali ed esposizione all’amianto: la responsabilità è del Ministero della difesa

28 Marzo 2019 | di Redazione Scientifica

Trib. Genova,

Danno da amianto

Il Tribunale di Genova ha condannato il Ministero della Difesa al risarcimento del danno non patrimoniale iure proprio a favore dei congiunti di un uomo deceduto per mesotelioma pleurico, contratto durante lo svolgimento della propria mansione di carpentiere addetto ai bacini di carenaggio presso l’arsenale della Marina Militare di La Spezia, evidenziando la colpa grave del datore di lavoro per aver omesso di attivare le misure necessarie per limitare il rischio intrinseco all’esposizione all’amianto.

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Macchia d’olio sull’asfalto di recente formazione: la prova del caso fortuito grava sul Comune

27 Marzo 2019 | di Laura Biarella

Cass. civ.,

Danno cagionato da cose in custodia

La prova della presenza di una macchia d’olio sull’asfalto, di recente formazione, non è prevedibile e quindi non risulta evitabile da parte del Comune, in virtù della circostanza di essersi formata poco prima del sinistro. In quanto prova di un fatto esterno al rapporto tra il custode e la cosa, e come tale in grado di costituire di per sé causa del danno, grava sullo stesso Comune - custode, il quale ha l’onere di allegare elementi, anche se semplicemente fonti di presunzioni, tali da consentire di affermare l’incidenza del caso fortuito nella causazione del sinistro.

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Clips nell’addome per otto anni: il danno temporaneo riconosciuto è il doppio del permanente

26 Marzo 2019 | di Redazione Scientifica

Trib. Monza,

Danno biologico temporaneo

Il Tribunale di Monza effettua una inusuale personalizzazione del danno temporaneo. Nonostante la CTU volesse limitare il periodo del danno biologico temporaneo a 45 giorni, il Tribunale considera invece tutti i giorni che si sono susseguiti fino alla rimozione dell’ultima graffetta, per un totale di 2871 giorni. La somma stabilita a titolo di importo temporaneo ammonta dunque a più del doppio di quanto riconosciuto per il danno permanente.

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Sindrome da talidomide: incostituzionale la disciplina dell’indennizzo

25 Marzo 2019 | di Giuseppe Marino

Corte Cost.

Danno da emotrasfusione ed emoderivati

Questione di legittimità costituzionale dell’art. 21-ter, comma 1, del d.l. n. 113/2016, convertito, con modificazioni, in l. n. 160/2016.

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