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Anche le associazioni non riconosciute pagano gli interessi moratori ex. D.lgs. n. 231/2002

30 Novembre 2015 | di Redazione Scientifica

Trib. Milano

Calcolo interessi

Ai fini dell’applicabilità della disciplina ex D.Lgs. n. 231/2002, si considerano imprese anche gli enti non riconosciuti che non perseguano nessuna attività di lucro, ma la cui organizzazione e attività presenti oggettivi caratteri di economicità.

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Responsabilità medica: il chirurgo deve vigilare l’operato dei suoi collaboratori nella riabilitazione del paziente

11 Novembre 2015 | di Redazione Scientifica

App. Milano

Responsabilità del medico libero professionista

Nell’esercizio della sua professione il medico deve rispettare dei generali canoni di prudenza e diligenza che lo standard medio di riferimento richiede. Il chirurgo professionista viene meno a questi canoni, ed è pertanto responsabile degli eventuali danni derivanti dalla sua condotta negligente, se non presti la dovuta attenzione e vigilanza ai trattamenti riabilitativi a cui deve essere sottoposto il paziente operato, anche quando questi trattamenti siano demandati a suoi collaboratori.

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È obbligatoria l’assicurazione per gli avvocati? In attesa delle determinazioni del Ministro della Giustizia, il Cnf risponde “no”

09 Novembre 2015 | di Redazione Scientifica

Consiglio Nazionale Forense, parere 24 giugno 2015, n. 35

Responsabilità dell'avvocato

Con il parere n. 35 del 24 giugno 2015, il Cnf ha chiarito che non è ancora efficace, nei confronti degli avvocati, dell’associazione professionale o della società fra professionisti, l’obbligo di stipulare un’assicurazione per gli infortuni derivanti dall’attività svolta, prevista dall’art. 12, L. n. 247/2012. Invero, l'adempimento di tale obbligo è tuttora differito all'intervento del Ministero della Giustizia per la determinazione delle condizioni essenziali e dei massimali minimi.

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Presunta usurara della banca: al “tasso creativo” del cliente segue la sua condanna per lite temeraria

06 Novembre 2015 | di Redazione Scientifica

Trib. Reggio Emilia

Responsabilità della banca

L’usurarietà degli interessi corrispettivi o moratori va scrutinata con riferimento all’entità degli stessi, e non sulla base della sommatoria dei moratori con i corrispettivi, atteso che tali tassi sono dovuti in via alternativa tra loro; inoltre, la sommatoria rappresenta un “non tasso” o un “tasso creativo”, in quanto percentuale relativa ad interessi mai applicati e non concretamente applicabili al mutuatario. Sostenere il contrario integra una lite temeraria che espone alla condanna ex art. 96, comma 3, c.p.c..

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Minore allontanato ingiustamente dalla casa familiare: il comune deve risarcire la famiglia

04 Novembre 2015 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Responsabilità della P.A.

Il comune deve risarcire la famiglia quando ingiustamente il figlio minore sia stato allontanato. L’ente, infatti, risponde per il danno creato dai servizi sociali che, agendo con negligenza e imperizia nel valutare i sospetti di molestie sessuali – risultati poi infondati - abbiano stabilito l’allontanamento del minore.

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Chi è responsabile della perdita del Rolex del passeggero durante il controllo del bagaglio a mano?

03 Novembre 2015 | di Redazione Scientifica

Trib. Milano

Responsabilità contrattuale e/o extracontrattuale (in genere)

Per i danni subiti dal passeggero, che non ritrovi più il proprio orologio, inserito nella vaschetta apposita al controllo bagagli a mano, risponde la società di gestione degli esercizi aeroportuali, che oltre a obblighi di amministrazione e gestione delle infrastrutture e degli impianti, ha anche l’obbligo di assicurare agli utenti controlli di sicurezza e assistenza.

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Liquidazione equitativa pura del danno non patrimoniale: no grazie!

30 Ottobre 2015 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Risarcimento del danno non patrimoniale

Ai fini della liquidazione del danno non patrimoniale, in assenza di criteri stabiliti dalla legge, non è consentita la liquidazione equitativa c.d. pura, svincolata, cioè, da criteri obiettivi di liquidazione del danno, che analizzino le variabili del caso concreto. È, infatti, necessario che l’iter logico tramite il quale il giudice procede alla quantificazione sia verificabile a posteriori, soprattutto sotto il profilo dell’adeguata personalizzazione del danno.

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Responsabilità medica: la Cassazione annulla il proscioglimento del primario per gli errori del gup

27 Ottobre 2015 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Responsabilità penale del medico

Se il Gup afferma l'insussistenza di una violazione cautelare da parte del medico, ma, dall'altro lato, ritenga sussistente una colpa lieve, non può stabilire il proscioglimento del professionista imputato del reato di omicidio colposo per il decesso del paziente, ma deve demandare la decisione al giudice dibattimentale.

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Pedone schiacciato da un veicolo in fiera: i criteri di liquidazione del danno del macroleso

26 Ottobre 2015 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Liquidazione danno non patrimoniale per lesioni macro permanenti

In tema di risarcimento dei danni per macrolesioni subite da un giovane pedone, schiacciato da un veicolo durante un fiera, il giudice di merito deve liquidare il danno patrimoniale futuro per la perdita totale della capacità produttiva, se dedotto e provato, il danno esistenziale per la perdita della dignità di persona e di diritto alla vita attiva, il danno estetico per le gravi cicatrice riportate, il danno morale, da non limitare al calcolo tabellare ma da personalizzare, e il danno biologico per l’inabilità temporanea futura in relazione ai vari interventi chirurgici necessari nel tempo, senza incombere in una duplicazione risarcitoria.

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Vaccinazione obbligatoria: nessuna responsabilità del medico (e nessun risarcimento) se il danno dipende dalla conformazione del nervo circonflesso

22 Ottobre 2015 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Responsabilità del medico dipendente di struttura pubblica

Nei giudizi di risarcimento del danno causato da attività medica, l’attore ha l’onere di allegare e di provare l’esistenza del rapporto di cura, il danno ed il nesso causale, mentre ha l’onere di allegare (ma non anche provare) la colpa del medico; quest’ultimo, invece, ha l’onere di provare che l’eventuale insuccesso dell’intervento, rispetto a quanto concordato o ragionevolmente attendibile, è dipeso da causa a sé non imputabile

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