Quesiti Operativi

Quesiti Operativi

Errata visura Consap e proponibilità nei confronti della compagnia assicuratrice

14 Luglio 2016 | di Antonino Barletta

Responsabilità da circolazione di veicoli

Sulla base della comunicazione Consap un veicolo non risulta coperto da assicurazione per la R.C.A.: detta risultanza viene trasmessa al proprietario del veicolo che non comunica alcunché. In giudizio il procuratore del responsabile civile esibendo una “visura Ania”, oltre al certificato assicurativo dimostra che il predetto veicolo era invece assicurato e chiede l’inammissibilità e/o improcedibilità della domanda per mancanza di costituzione in mora. Questioni: la visura Ania ha qualche valenza probatoria? È richiedibile da privati? È possibile estendere la domanda anche alla compagnia assicurativa anche in assenza di costituzione in mora, termini ex art. 146 Cod. Ass. considerato che l’attore nulla poteva sapere?

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Quali sono i criteri di liquidazione del danno da morte non immediata?

23 Giugno 2016 | di Antonino Santoro

Danno biologico terminale

Quanto ai criteri di liquidazione, si è chiarito che, in caso di decesso non immediato della vittima, il danno biologico terminale consiste in un danno biologico da invalidità totale temporanea (sempre presente e che si protrae dalla data dell'evento lesivo fino a quella del decesso).

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Sui limiti entro cui il convenuto può elidere il nesso di subordinazione di una domanda riconvenzionale

07 Giugno 2016 | di Antonino Barletta

Profili processuali

Quid iuris se, a seguito di incidente stradale tra autoveicoli, in una causa con domanda di condanna in favore dell'attore al risarcimento di danni alla persona e al veicolo, il convenuto conclude in comparsa di risposta per il rigetto delle domande ed, in subordine in via riconvenzionale, per la condanna al risarcimento di un modesto danno al proprio veicolo, successivamente, nell'udienza di precisazione delle conclusioni, quest'ultima domanda diventa principale?

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L’invito alla negoziazione assistita può essere contenuto nell’atto di citazione?

23 Maggio 2016 | di Antonino Barletta

Negoziazione Assistita

L’invito alla negoziazione assistita può essere contenuto nello stesso atto di citazione? Per ipotesi: l’attore da un lato invita preliminarmente la controparte alla stipula dell’accordo di negoziazione assistita e contestualmente cita a comparire, assegnando un termine complessivo che tenga conto di quanto previsto dal d.l. n. 132/2014 e del termine ex art. 163 bis c.p.c.?

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Attribuzione di specifiche indagini ad uno specialista appositamente nominato in relazione ad una Ctu e principio del contraddittorio

03 Maggio 2016 | di Antonino Barletta

Consulenza tecnica d'ufficio

È nulla la consulenza d’ufficio se il Ctu, autorizzato dal Tribunale, si avvale di uno specialista per le operazioni peritali senza avvisare le parti?

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Negoziazione assistita “obbligatoria” in materia di risarcimento dei danni da circolazione e litisconsorzio necessario

22 Marzo 2016 | di Antonino Barletta

Negoziazione Assistita

Il responsabile del danno deve essere necessariamente chiamato nel giudizio promosso con l’azione diretta nei confronti dell’assicurazione del responsabile civile a norma dell’art. 144, comma 3, Cod. Ass.. Ai fini dell’applicazione dell’art. 3, d.l. n. 132/2014 in tema di negoziazione obbligatoria, è richiesta l’adesione del responsabile in relazione all’azione di risarcimento del danno da circolazione di autoveicoli ai sensi dell’art. 144 Cod. Ass., oltre a quella della compagnia di assicurazione?

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Si applica sempre la legge dello Stato in cui è avvenuto il sinistro per liquidare il danno?

04 Marzo 2016 | di Marco Bona , Antonino Barletta

Sinistri stradali: applicazione del Regolamento Roma II

In caso di sinistro avvenuto in Croazia, con responsabile soggetto di nazionalità slovena ed in cui un cittadino italiano, residente da sempre in Italia è deceduto ed una cittadina italiana, anch'ella residente il Italia, ha subito lesioni personali gravissime, si applica, come sancito dalla Cgue, sez. IV, sent., 10 dicembre 2015, C-350, il diritto dello stato in cui è avvenuto il sinistro? Ovvero, si dovrebbe applicare il diritto croato (luogo del sinistro) con conseguente riduzione di "poste" risarcitorie per i danneggiati residenti in Italia?

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Valore probatorio del verbale di pubblica autorità in relazione a dichiarazioni di terzi

15 Gennaio 2016 | di Antonino Barletta

Responsabilità da circolazione di veicoli

Nell’ambito di una causa di merito per il risarcimento danni da incidente stradale, agli atti consta il verbale delle autorità intervenute a rilevare l’incidente contenente la dichiarazione scritta di pugno da un testimone oculare. Lo stesso teste, ammesso a rendere la prova testimoniale, non è reperibile. Quale valore probatorio può assumere la dichiarazione di cui sopra ai fini della decisione in punto di responsabilità?

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La legittimazione passiva della struttura sanitaria in caso di danni riferibili a prestazioni mediche in regime intramoenia dei dipendenti

23 Novembre 2015 | di Antonino Barletta

Responsabilità della struttura pubblica

Laddove possa trovare applicazione il foro del consumatore come stabilito da Cass.n. 27391/2014, stante il contratto di cura libero professionale stipulato in regime intramoenia tra medico e paziente, sussiste, oltre a quella del medico inadempiente, anche la responsabilità solidale dell’ente sanitario pubblico datoriale presso il quale l’intervento è stato effettuato? Oppure esso ente, qualora del tutto estraneo all’evento dannoso, è privo di legittimazione passiva nonostante che il fatto si sia verificato all’interno della sua sede, nell’esecuzione di una prestazione sanitaria comunque prevista dal S.s.n.?

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La consulenza tecnica errata: rimedi e soluzioni

29 Settembre 2015 | di Antonino Barletta

Responsabilità del CTU

Tizio chiede un risarcimento danni per malpractice sanitaria. Il giudice nomina c.t.u. medico Caio che, nella relazione scritta, riporta innanzitutto gli accertamenti effettuati nella struttura sanitaria. Tizio contesta nel merito la perizia, e ritiene che, nel caso di specie, possa anche configurarsi il reato di falso in perizia ex art. 373 c.p. in quanto il c.t.u. ha riportato affermazioni non corrispondenti al vero. Il c.t.u., infatti, a fronte di un ECG presente in cartella clinica, non firmato da alcun medico e poi refertato dai medici ospedalieri come sola «non segni di sofferenza ischemica», riporta, nella raccolta dei dati: ECG refertato come «non segni di sofferenza ischemica; ritmo sinusale, non blocco di branca, BEV isolato, PQ e QT nei limiti, normale conduzione intraventricolare».

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