Focus

Attività svolta dal lavoratore subordinato durante il periodo di malattia: onere della prova

Sommario

Introduzione | Natura dell’infrazione | Gli orientamenti più risalenti | L’orientamento prevalente | L’accertamento dei fatti per mezzo di un’agenzia investigativa: liceità | Legittimità del controllo per finalità diverse | Onere della prova | In conclusione |

 

L’attività svolta dal lavoratore durante il periodo di malattia, in violazione del dovere di correttezza e buona fede, può dar luogo, a seconda delle circostanze, a provvedimenti sanzionatori conservativi o anche espulsivi in relazione alla gravità dell’infrazione accertata, in base al principio di proporzionalità previsto dall’art. 2106 c.c. Tale attività, infatti, può pregiudicare la guarigione del lavoratore e la sua ripresa del lavoro. Compete al giudice di merito accertare i fatti e valutare la congruità dei provvedimenti assunti dal datore di lavoro. V’è incertezza su quale delle parti sia onerata della prova sulla gravità del comportamento del lavoratore.

Leggi dopo