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Il danno biologico dinamico-relazionale e il danno da sofferenza soggettiva interiore: la nuova veste grafica delle Tabelle milanesi 2021

 

La ratio sottesa alla versione rinnovata delle Tabelle milanesi 2021 va indubbiamente rinvenuta nei punti fermi indicati, in modo nitido, dai giudici della Corte di Cassazione, secondo cui la quantificazione del danno morale, quale autonoma componente del danno alla salute, è rimessa al giudice di merito, che deve fare ricorso ad un meccanismo di proporzionalità diretta, in quanto tanto più grave è la lesione, tanto più grande sarà la sofferenza soggettiva interiore, che è “morfologicamente diversa dall'aspetto dinamico relazionale conseguente alla lesione stessa”. L'Osservatorio sulla Giustizia civile di Milano ha effettuato una rivisitazione della veste grafica della Tabella ed il cuore della valutazione è ormai chiaramente stato dislocato sul piano dell'allegazione e della prova del danno, perché la nuova formulazione, con la finalità specificatamente riconosciuta di voler “agevolare l'operatore del diritto”, persegue l'obiettivo di evitare che la tabellazione dei valori del danno presti il fianco a strumentalizzazioni volte ad aggirare l'assolvimento degli oneri probatori.

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