Focus

Il danno da errata diagnosi di patologie inesistenti

Sommario

I requisiti minimi per il risarcimento del danno non patrimoniale | Il primo requisito: l’errata diagnosi deve aver prodotto una lesione a un diritto inviolabile della persona di rilevanza costituzionale | Il secondo requisito: la lesione dell’interesse deve essere grave | Il terzo requisito: dalla lesione deve a sua volta discendere un danno non futile | In conclusione |

 

Ad un soggetto viene diagnosticata una malattia, successivamente rivelatasi insussistente. L’errore medico, intervenendo in un momento anteriore rispetto a quello prettamente terapeutico, non determina l’insorgenza o l’aggravamento di alcuna patologia. Il paziente tuttavia lamenta di aver subito un danno non patrimoniale, manifestatosi sul piano emotivo, relazionale e, in alcuni casi, biologico. Il presente contributo si occupa di esaminare, mediante l’analisi della casistica giurisprudenziale, i presupposti per la risarcibilità di tale pregiudizio.

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