Focus

La responsabilità del vettore aereo non comunitario da ritardo ai sensi degli artt. 19 e 22 della Convenzione di Montreal e risarcimento del danno morale

Sommario

Introduzione | L'obbligo risarcitorio del vettore non comunitario. La normativa applicabile | Il quantum risarcibile | Il quadro normativo (nazionale ed internazionale) e la giurisprudenza in tema di riconoscimento del danno morale da ritardo aereo | In conclusione |

 

La pronuncia in esame, resa a seguito del gravame proposto avverso la decisione del Giudice di Pace che ha respinto la domanda risarcitoria degli attori considerandola infondata stante l'impossibilità di applicare in Italia le norme disciplinanti il trasporto internazionale, seppure in evidenza di inadempimento contrattuale della compagnia aerea Emirates con un ritardo finale di 12 ore, costituisce un interessante punto di raccordo dell'orientamento giurisprudenziale, creatosi negli ultimi anni, che ravvisa che la componente non patrimoniale, affidata alle previsioni della Convenzione, non è soggetta al vaglio della risarcibilità del danno non patrimoniale da ritardo aereo secondo le regole del diritto interno in tema di danno morale.

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