Focus

Le tabelle a punti per il danno da morte: un innovativo strumento per misurare il diritto. La predittività giuridica resa concreta

Sommario

Qualche cenno della genesi delle tabelle a punti | La valutazione critica delle nuove tabelle a punti | Il metodo di calcolo a punti | La genesi delle tabelle del Tribunale di Roma | La genesi della tabella del Tribunale di Milano | Costruzione di scale di misurazione di concetti per un diritto “computabile” | In conclusione | Tabelle di misurazione del “danno da uccisione del congiunto” (c.d. “danno da perdita parentale”). Prospetto comparativo | Riferimenti |

 

Le nuove tabelle del danno da morte del tribunale di Milano, che utilizzano punteggi per valutare i risarcimenti, hanno una innovativa portata nella prospettiva della misurazione del diritto. L’Osservatorio della Giustizia civile di Milano ha sviluppato un innovativo metodo che misura elementi giuridici che finora erano stati trattati esclusivamente attraverso parole e concetti. Attribuire punteggi ai concetti costituisce un paradigma di riferimento per un diritto calcolabile. Misurazioni, algoritmi, predittività e sistemi di automazione digitale non sono più concetti del futuro; il lavoro svolto dagli Osservatori della giustizia civile (e prima di esso dal tribunale di Roma) è un importante passo in questo percorso virtuoso e rende concreta la nozione di predittività. Il metodo ha una sua intrinseca affidabilità solo se compiuto da giuristi.

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