Giurisprudenza commentata

Assicurazione contro gli infortuni mortali: grava sull'assicurato l'onere della prova che l'evento letale sia stato cagionato da un infortunio

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

Gli oneri probatori si distribuiscono diversamente a seconda dell'oggetto del contratto di assicurazione che, in quanto tale, contiene l'esatta delimitazione dei rischi assicurati. Pertanto, mentre, nelle assicurazioni sulla vita, al fine di ottenere il pagamento dell'assicuratore, il beneficiario soddisfa il suo debito probatorio provando, oltre all'esistenza del contratto, la morte dell'assicurato, e l'impresa assicuratrice, ove voglia liberarsi dal pagamento, deve provare, a sua volta, il fatto impeditivo (quale il suicidio), nelle assicurazioni sugli infortuni il beneficiario deve dimostrare non solo la morte dell'assicurato, ma altresì l'esistenza di tutti gli elementi che caratterizzano il fatto giuridico – infortunio inteso come fortuito – idoneo a far insorgere il diritto preteso.

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