Giurisprudenza commentata

L'inferenza presuntiva del giudice di merito può fondarsi anche su un giudizio di ragionevole probabilità

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

Per la configurazione di una presunzione giuridicamente valida non occorre che l'esistenza del fatto ignoto rappresenti l'unica conseguenza possibile di quello noto, secondo un legame di necessarietà assoluta ed esclusiva ossia sulla scorta della regola della c.d. “inferenza necessaria”, essendo, invece, sufficiente che dal fatto noto sia desumibile univocamente quello ignoto, alla stregua di un giudizio di probabilità basato sull'id quod plerumque accidit ossia in virtù della regola della c.d. “inferenza probabilistica”.

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