Bussola

Danno alla persona

Sommario

Inquadramento | Danno biologico, danno morale e danno dinamico-relazionale dopo le S.U. di “San Martino” 2008 | La crisi della funzione nomofilattica della Corte di Cassazione: contrastanti principi di diritto dopo la sentenza n. 901 del 2018 e l'ordinanza «Decalogo» n. 7513 del 2018 | Il doppio filtro della gravità della lesione e della serietà del danno | Il danno non patrimoniale non è mai in re ipsa | Il danno non patrimoniale in ambito contrattuale | L'accertamento della lesione del bene salute | Oneri di allegazione e prova | La liquidazione dei danni alla persona | Il danno da perdita del rapporto parentale | Il danno da grave lesione del rapporto parentale | Danno biologico terminale, danno catastrofale e danno da perdita della vita | Il danno da lesione del bene salute definito da premorienza | Il danno non patrimoniale da diffamazione | Casistica |

 

Diversamente dal danno patrimoniale, che è atipico, quello di natura non patrimoniale, secondo quanto disposto dall'art. 2059 c.c., è risarcibile solo nei casi determinati dalla legge, sul presupposto dell'esistenza di tutti gli elementi costitutivi dell'illecito aquiliano richiesti dall'art. 2043 c.c. Il codice civile del 1865 non contemplava una norma corrispondente all'attuale art. 2059 c.c. e, ciò nonostante, fino agli inizi del Novecento, si riteneva comunque riparabile il danno non patrimoniale conseguente alla lesione della salute e dell'integrità morale, perché al concetto di patrimonio inteso in senso economico si contrapponeva un'idea di patrimonio personale di non minor rilievo. Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 3475 del 1925, invece, decretarono la limitazione della risarcibilità del danno morale ai soli casi previsti dalla legge. Il legislatore del 1942, in contrapposizione al pensiero liberale del secolo precedente, ha codificato all'art. 2059 c.c. l'eccezionalità del risarcimento dei danni non patrimoniali, limitato alle ipotesi legislativamente determinate e, per molti anni, l'unica norma di un certo rilievo che sancisse, in particolare, la risarcibilità dei danni non patrimoniali derivanti da reato, fu l'art. 185 c.p.. In questa fa...

Leggi dopo

Esplora i contenuti più recenti su questo argomento