Focus

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Risarcimento danni in materia sanitaria: gli strumenti complementari di risoluzione delle liti

29 Giugno 2022 | di Francesca Toppetti

Medico dipendente di struttura pubblica e sua responsabilità

Nei giudizi relativi ai danni patrimoniali e non patrimoniali scaturiti da condotte professionali non conformi agli standards esigibili trova sempre maggiore applicazione il ricorso agli strumenti complementari di risoluzione delle controversie, che consentono di raggiungere la conciliazione delle liti, senza attendere la pronuncia giurisdizionale conclusiva del processo. Il tema è di grande attualità, sia per la crescente diffusione degli strumenti deflattivi nella conciliazione delle liti sanitarie, sia per il grande rilievo che la riforma della giustizia civile assegna all’efficienza del processo civile, attraverso la revisione della disciplina degli strumenti di A.D.R.

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Covid-19 e polizza privata infortuni: una rondine non fa primavera

22 Giugno 2022 | di Enzo Ronchi, Luigi Mastroroberto, Pasquale Malandrino

Polizza assicurativa: contratto, forma, polizza all’ordine o al portatore

L’infezione virale Covid-19, in ambito assicurativo privato, è da ritenere infortunio o malattia? Si tratta di problema attuale, alla cui soluzione vengono portate motivazioni sia giuridiche sia medico legali.

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Il dolore dei genitori per la morte del feto

21 Giugno 2022 | di Francesca Toppetti

Perdita del rapporto parentale (danno da)

In tema di liquidazione del danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale, la terza sezione della Corte di Cassazione ha delineato i contorni di una fattispecie di dolore genitoriale dotata di una sua autonoma specificità: il danno determinato dalla morte del feto.

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La CTU medico legale e la recente giurisprudenza delle Sezioni Unite: nuova luce o nuove ombre?

16 Giugno 2022 | di Luigi Mastroroberto, Enrico Pizzorno

Cass. sez. un.

Consulenza tecnica medico legale

Le recenti sentenze n. 6500 e 3086 delle Sezioni Unite civili hanno stabilito che, in materia di CTU, il consulente nominato dal giudice, nei limiti delle indagini commessegli e nell'osservanza del contraddittorio delle parti, può accertare tutti i fatti inerenti all'oggetto della lite al fine di rispondere ai quesiti sottopostigli, purché non si tratti dei fatti principali.

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I poteri del CTU medico-legale: osservazioni sulle sentenze delle Sezioni Unite

13 Giugno 2022 | di Andrea Gentilomo

Cass. sez. un.
Cass. sez. un.

CTU (responsabilità del)

Le due sentenze affrontano il tema complesso della sfera di azione del CTU e del suo ruolo di ausiliario del giudice. Le note si soffermano sulle ricadute generali e operative di queste decisioni sull'attività del consulente dell'ufficio in aree di interesse medico-legale (con particolare attenzione alle indagini su ipotesi di responsabilità sanitaria). Escludendo che il CTU possa intervenire autonomamente su aspetti a elevato contenuto procedurale, si è cercato di definire modalità che facilitino l'acquisizione di documenti nuovi che si renda necessaria nel corso delle operazioni.

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“Tachipirina e vigile attesa”: cure domiciliari dei pazienti Covid alla luce della sentenza del Consiglio di Stato

09 Giugno 2022 | di Alessandro Benni De Sena

Consiglio di Stato,

Responsabilità del medico libero professionista

La sentenza n. 946 che il Consiglio di Stato ha pronunciato il 9 febbraio 2022 sulle linee guida del Ministero della Salute c.d. «tachipirina e vigile attesa» è stata intesa da alcuni come una limitazione dell'autonomia del medico, da altri come affermazione della medicina basata sull'evidenza scientifica.

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Il danno da perdita anticipata del rapporto parentale: spunti per la quantificazione

31 Maggio 2022 | di Diego Modesti

Perdita del rapporto parentale (danno da)

Per definire il concetto di perdita anticipata del rapporto parentale, la giurisprudenza ha elaborato un’autentica tassonomia: la perdita anticipata della vita in ambito sanitario si verifica nell’ipotesi in cui il danneggiato, già in condizioni invalidanti idonee a condurlo alla morte a prescindere da eventuali condotte di terzi, decede a seguito dell'intervento (commissivo od omissivo) dei sanitari. In tali casi, la risarcibilità iure proprio del danno patrimoniale e non patrimoniale riconosciuto ai congiunti potrà subire un ridimensionamento in considerazione del verosimile arco temporale in cui i congiunti avrebbero potuto ancora godere, sia sul piano affettivo che economico, del rapporto con il soggetto anzitempo deceduto. Di seguito verranno esaminati gli indirizzi quelli impiegati più di frequente.

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I beni comuni per la dottrina, la giurisprudenza, le leggi regionali e le istituzioni: una logica solidale per tutelare gli interessi delle generazioni future

19 Maggio 2022 | di Paolo Mariotti , Raffaella Caminiti

Gestore e del manutentore di beni demaniali (responsabilità del)

Il Focus traccia lo stato dell’arte sui beni comuni, fornendone sia una definizione (a partire da quella elaborata dalla Commissione Rodotà, a quella estrapolabile dalla dottrina, dalla giurisprudenza e dalla normativa), sia alcuni esempi significativi delle potenzialità e dell’utilità di questa categoria, da tutelare avendo particolare riguardo agli interessi delle generazioni future.

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Decesso da Covid 19 e indennizzabilità in ambito di infortunistica privata: “iudex peritus peritorum o peritus sine peritis?”

17 Maggio 2022 | di Alessandro Lacchini

Polizza assicurativa: contratto, forma, polizza all’ordine o al portatore

Il Tribunale di Torino, recependo le indicazioni del C.T.U. nominato per la disamina della vicenda clinica, ha concluso per la riconducibilità dell’infezione da SARS COV 2 all’ambito degli infortuni ed accolto la domanda di indennizzo proposta dai beneficiari di polizza infortuni. Si tratta di una decisione a suo modo “rivoluzionaria”, per la conclusione cui giunge (opposta alle precedenti) e per le modalità di svolgimento del processo scelte dal Giudice, che si discostano dalle soluzioni adottate da altri magistrati. Sul punto, sono rinvenibili tre più risalenti pronunce, non solo di segno contrario, ma caratterizzate da una gestione del procedimento completamente difforme: Tribunale di Roma, Tribunale di Pescara e Tribunale di Pesaro. Nel presente Focus analizzeremo le singole decisioni e le motivazioni addotte dai Giudici.

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La contestazione dei fatti allegati dal danneggiato: note critiche sull'applicazione dell'art. 115 c.p.c. nel giudizio di responsabilità civile

16 Maggio 2022 | di Giuseppe Chiriatti

Onere di allegazione e prova del danno patrimoniale e non patrimoniale

Per meglio comprendere il concreto atteggiarsi delle preclusioni in ambito risarcitorio occorre muovere da una premessa e cioè che il danno-conseguenza si manifesta nella sfera di chi lo subisce e, dunque, resta ignoto al responsabile: per l'effetto, è da escludersi che – in un processo caratterizzato da una “struttura dialettica a catena” (così Cass. 12636/2005) – l'integrazione delle allegazioni attoree possa essere determinata dalla necessità di replicare alle difese svolte dal convenuto, atteso che quest'ultimo non è gravato di alcun onere di contestazione del pregiudizio lamentato dal danneggiato (Cass. 3576/2013)...

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