Focus

Focus

Le preclusioni dinanzi al giudice di pace

15 Maggio 2018 | di Cesare Taraschi


Profili processuali

Le disposizioni del codice di rito inerenti al procedimento davanti al giudice di pace (artt. 311-322 c.p.c.) differenziano tale giudizio dal modello tipico del processo di cognizione ordinario, atteso che il primo (in vigore dall'1 maggio 1995) si presenta notevolmente semplificato rispetto al secondo. Tuttavia, pur essendo il procedimento dinanzi al giudice di pace disciplinato secondo criteri di ius singulare rispetto al procedimento ordinario, il relativo rito è, in parte, caratterizzato dal medesimo regime di preclusioni che assiste il procedimento dinanzi al tribunale monocratico, le cui disposizioni sono pur sempre applicabili in mancanza di diversa disciplina, come si ricava dal richiamo contenuto nell'art. 311 c.p.c.

Leggi dopo

Il danno da errata diagnosi di patologie inesistenti

08 Maggio 2018 | di Arrivi Martina


Risarcimento del danno non patrimoniale

Ad un soggetto viene diagnosticata una malattia, successivamente rivelatasi insussistente. L’errore medico, intervenendo in un momento anteriore rispetto a quello prettamente terapeutico, non determina l’insorgenza o l’aggravamento di alcuna patologia. Il paziente tuttavia lamenta di aver subito un danno non patrimoniale, manifestatosi sul piano emotivo, relazionale e, in alcuni casi, biologico. Il presente contributo si occupa di esaminare, mediante l’analisi della casistica giurisprudenziale, i presupposti per la risarcibilità di tale pregiudizio.

Leggi dopo

Sicurezza delle cure e rischio clinico: la funzione del risk management nella legge Gelli-Bianco

04 Maggio 2018 | di Pasquale Mautone, Manuela Formicola


Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

Il generale concetto di sicurezza va riletto come un elemento del sistema e l'evento avverso come un accadimento, alla cui realizzazione hanno interagito fattori tecnici, organizzativi e di processo, non dipendenti dal singolo errore umano.

Leggi dopo

Esposizione ad uranio impoverito e insorgenza di tumori: c’è un nesso causale?

26 Aprile 2018 | di Francesco Cappello

Valutazione medico-legale del dolore e della sofferenza

L'Autore riassume alcuni tra i più recenti e più importanti studi che permettono di correlare l’esposizione ad uranio impoverito col rischio di sviluppare qualsiasi forma di tumore, anche i più rari. Le conclusioni suggeriscono che vanno adottate tutte le possibili precauzioni per limitare al minimo il rischio di esposizione, anche per brevi periodi, all’uranio impoverito, il quale è in grado nell’organismo umano di favorire la promozione e la progressione tumorale, sia inducendo modifiche epigenetiche sia abbassando le difese immunitarie del soggetto. A ciò andrebbero aggiunti opportuni esami medici sia prima che dopo la missione, per periodi anche prolungati, visto che gli effetti pro-tumorali possono vedersi anche a distanza di anni dall’esposizione.

Leggi dopo

La colpa penale del sanitario dopo le Sezioni Unite n. 8770/2017: la legge Gelli-Bianco succede alla Legge Balduzzi?

24 Aprile 2018 | di Fabio Basile


Responsabilità penale del medico

Dopo aver delineato l'ambito di applicazione dell'art. 590-sexies c.p., quali profili di diritto intertemporale si pongono nei rapporti con la previgente disciplina contenuta nell'art. 3, comma 1, della legge Balduzzi?

Leggi dopo

Tabelle milanesi oltre il seminato: critica ai parametri per i danni da premorienza e terminali

17 Aprile 2018 | di Marco Bona

Tabella del Tribunale di Milano

La edizione 2018 delle “tabelle milanesi” annovera un'operazione inedita da parte dell'Osservatorio sulla Giustizia Civile: l'inserimento di nuove tabelle fra le quali spiccano quelle per la liquidazione iure successionis dei danni non patrimoniali da premorienza e terminali. Trattasi, invero, di parametri lungi dall'essere condivisibili, disancorati dalla prassi risarcitoria avvallata dalla giurisprudenza di legittimità, e, comunque, privi della valenza attribuita dalla Cassazione ai valori monetari recati dalle consolidate tabelle per il risarcimento dei danni alla persona e da perdita-lesione del rapporto famigliare

Leggi dopo

Testi e pretesti: letture deformanti e micropermanenti

10 Aprile 2018 | di Maurizio Hazan, Lorenzo Polo

Liquidazione danno non patrimoniale per lesioni micro permanenti

Gli Autori tornano sulla questione delle micropermanenti, prendendo atto di nuovi ed ulteriori tentativi di azzerare, in fatto, gli effetti della norma e di nuovamente liberare l’accertamento di questa tipologia di danni della rc auto dal gioco condizionato dei necessari riscontri strumentali.

Leggi dopo

Responsabilità medica ed onere della prova: reinterpretazione della sentenza delle Sezioni Unite del 2008 o (in)consapevole contrasto?

03 Aprile 2018 | di Ombretta Salvetti


Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

La sentenza Cass. civ., sez. III, 26 luglio 2017 n. 18392 ha offerto una reinterpretazione dell'orientamento espresso dalle Sezioni Unite del 2008 in tema di onere della prova in materia di responsabilità sanitaria. L'autrice analizza la pronuncia al fine di verificare se si tratti davvero di una reinterpretazione o, piuttosto, della riconduzione del regime probatorio ai criteri generali in materia di onere della prova nelle obbligazioni contrattuali, evidenziando le conseguenze pratiche di questa nuova prospettazione sul piano processuale.

Leggi dopo

Artt. 138 e 139 cod. ass.: quali applicazioni ratione temporis agli incidenti stradali ed ai sinistri medico-sanitari?

27 Marzo 2018 | di Marco Bona





Tabelle nel Codice delle Assicurazioni private

La questione dell'applicazione ratione temporis delle novelle del 2012 e del 2017, intervenute a riformare gli artt. 138 e 139 cod. ass., rileva sia in relazione ai sinistri stradali che in ambito di responsabilità medico-sanitaria. In questo contributo si sottolinea la irretroattività delle nuove versioni di tali articoli, soluzione imposta innanzitutto dall'art. 11, comma 1, prel.. Se in ordine a questa conclusione non dovrebbero nutrirsi dubbi, il quadro generale, tuttavia, è complicato da ..

Leggi dopo

Valori critici degli esami di laboratorio e obbligo del sanitario di attivarsi

23 Marzo 2018 | di Maria Beatrice Zammit, Paolo Bailo, Andrea Piccinini

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

La Cassazione si è pronunciata per la prima volta sull’obbligo del medico di attivarsi in presenza di valori critici degli esami di laboratorio. Gli Autori analizzano la sentenza sia sotto il profilo giuridico, affrontandone gli aspetti innovativi connessi al riconoscimento della responsabilità del medico pur in assenza di norme e/o Linee Guida di riferimento, sia sotto il profilo medico-legale, esaminando le problematiche connesse ai concetti di criticità del valore di laboratorio e di emergenza-urgenza nell’ambito della professione sanitaria.

Leggi dopo

Pagine