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Focus su Illecito trattamento di dati personali (responsabilità per)

La videosorveglianza a seguito delle linee guida della Corte di giustizia UE e del comitato europeo per la protezione dei dati

06 Maggio 2021 | di Gianluca Tarantino

Illecito trattamento di dati personali (responsabilità per)

La materia della videosorveglianza si colloca nel pieno della disciplina della privacy. A tal proposito, si rammenta che il trattamento dei dati in relazione alle attività di amministrazione condominiali comporta un importante impatto sociale e culturale, considerando la percentuale della popolazione che oggi vive all'interno di condomini. L'adozione di procedure tecniche ad organizzative adeguate in relazione ai dati trattati dagli amministratori ha soprattutto l'obiettivo di fornire le garanzie a favore della collettività interessata e non semplicemente, quindi, di garantire la categoria dei soggetti che svolgono la professione. Successivamente alla riforma della normativa condominiale, possiamo affermare che, oggi, la materia della privacy è un sistema articolato di procedure tecniche ed organizzative studiate appositamente per l'applicazione, in àmbito condominiale, della normativa in materia di trattamento dei dati personali, sia relativamente al condominio, sia per gli studi di amministrazione condominiale, indipendentemente dalla forma giuridica in cui questi esercitano. L'obiettivo che si è voluto raggiungere è stato quello di creare un modello di applicazione univoca della normativa prevista dal Reg. UE 16/679 (GDPR), e Codice Privacy (d.lgs. n. 196/2003), anche in considerazione del d.lgs. n. 101/2018. Da ultimo, le tanto attese “Guidelines 3/2019” che hanno fornito indicazioni scrupolose sull'impiego della videosorveglianza in ambito pubblico e privato.

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Il trattamento dei dati personali nei contratti business-to-consumer: la controprestazione digitale del consumatore e le nuove pratiche commerciali sleali

07 Dicembre 2018 | di Elisa Valletta

Illecito trattamento di dati personali (responsabilità per)

L’avvento delle nuove tecnologie ha profondamente modificato la struttura del mercato comunitario e nazionale, richiedendo un aggiornamento normativo nel disciplinare delle fattispecie giuridiche innovative. L’utilizzo dei dati personali del consumatore da parte delle imprese rappresenta una controprestazione giuridica suscettibile di valutazione economica che, se non adeguatamente regolamentata, rischia di compromettere ulteriormente la posizione della parte contrattuale “debole”. L’Autore evidenzia la costante evoluzione della disciplina consumeristica e contrattuale alla luce delle recenti condotte poste in essere nel commercio elettronico.

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Privacy by design e contenzioso

24 Aprile 2017 | di Silvia Toffoletto

Illecito trattamento di dati personali (responsabilità per)

Secondo i principi della teoria del “Privacy by Design” l'utente è considerato il centro del sistema “privacy”, e qualsiasi progetto (sia strutturale sia concettuale) va realizzato considerando dalla progettazione (appunto by design) la riservatezza e la protezione dei dati personali. Con la PbD si assiste a un cambiamento e un'evoluzione della privacy, richiedendo un nuovo approccio per garantire una migliore protezione dei dati personali.

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Cyber Security: cosa cambia, alla luce del nuovo Regolamento europeo sul trattamento dei dati personali

06 Febbraio 2017 | di Cinzia Altomare

Illecito trattamento di dati personali (responsabilità per)

Il 25 maggio 2018 diverrà pienamente operativo il Regolamento 2016/679 del Parlamento e del Consiglio Europeo, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 25/5/2016, che ha introdotto nuovi principi sul trattamento dei dati personali e sulla loro libera circolazione all’interno e fuori dall’Unione.

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La trasmissione ereditaria delle proprietà digitali. Il problema (dei codici) di accesso ai dispositivi e i diritti degli eredi

13 Settembre 2016 | di Alessandro Benni de Sena

Illecito trattamento di dati personali (responsabilità per)

L'Autore, dopo alcune considerazioni sul rapporto tra il diritto alla privacy, il diritto di proprietà e la successione mortis causa, definisce l'obbligo del produttore di consentire l'accesso al dispositivo. Altra questione è l'individuazione di un diritto degli eredi ai dati personali/familiari archiviati, distinguendo la natura di tali beni. Ammessa la trasmissione mortis causa dei diritti su tali beni, si individuano gli strumenti a tutela dei diritti degli eredi.

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