Focus

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I nodi del diritto antidiscriminatorio alla prova di una pronuncia sul divieto di ritorsione

17 Aprile 2015 | di Alberto Guariso

Responsabilità per atti discriminatori

La giurisprudenza di merito in tema di contrasto alle discriminazioni si va man mano arricchendo di interventi e diventa sempre più il vero “diritto vivente” della non-discriminazione. La ragione non è casuale: nel giudizio sulla discriminazione il delicato equilibrio tra contrapposti valori e interessi trova composizione solo in una attenta e equilibrata considerazione del “fatto” e dunque è logico che il Giudice di merito ne sia il protagonista.

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La lucida agonia del danno tanatologico in attesa delle Sezioni Unite

09 Aprile 2015 | di Damiano Spera

Danno tanatologico

Con la sentenza n. 1361/2014 (c.d. "sentenza Scarano") la Cassazione, in consapevole contrasto con il consolidato precedente indirizzo, ha riconosciuto il risarcimento del danno da perdita della vita, c.d. "danno tanatologico". La questione è stata subito rimessa alle Sezioni Unite della Cassazione, ma da molti mesi se ne attende ancora la decisione. In questo Focus l'Autore, in primo luogo, distingue questa nuova voce di danno non patrimoniale dal danno biologico terminale e dal danno morale terminale o "catastrofale"; quindi illustra le ragioni giuridiche che, a suo giudizio, ostano al riconoscimento ed alla risarcibilità del danno tanatologico; prospetta, infine, i problemi pratici ed etici per l'allestimento di una tabella di liquidazione del danno tanatologico, ai sensi dell'art. 1226 c.c..

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La natura della responsabilità medica e sanitaria dopo il decreto Balduzzi

26 Marzo 2015 | di Michele Liguori

Responsabilità extracontrattuale nella “legge Balduzzi”

La natura della responsabilità dell’esercente la professione sanitaria, sia esso persona fisica (medico dipendente o collaboratore della struttura sanitaria, pubblica o privata e figure affini), sia esso persona giuridica (struttura sanitaria, pubblica o privata), non è mutata dopo il recente intervento del legislatore con il decreto Balduzzi. Tale affermazione è il risultato di un’interpretazione letterale, logico-storico-sistematico, costituzionalmente orientata e secondo il canone del c.d. legislatore consapevole dell’art. 3, 1° comma, D.l. 13 settembre 2012 n. 158.

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Interessi moratori nel contenzioso assicurativo: i “nuovi” commi 4 e 5 dell’art. 1284 c.c.

23 Marzo 2015 | di Maurizio Hazan, Giuseppe Chiriatti

Calcolo interessi

L’art. 17 D.l. n. 132/2014 ha modificato l’art. 1284 c.c., introducendo i nuovi commi 4 e 5 e disponendo che, ove le parti non ne abbiano determinato la misura, «dal momento in cui è proposta domanda giudiziale il saggio degli interessi legali è pari a quello previsto dalla legislazione speciale relativa ai ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali» (comma 4) e che medesima disciplina «si applica anche all'atto con cui si promuove il procedimento arbitrale» (comma 5). Poiché l’art. 1284 c.c. si riferisce, in generale, alle obbligazioni pecuniarie, ci si è chiesti se le nuove disposizioni calzino ai contenziosi assicurativi, con particolare riferimento ai giudizi aventi ad oggetto indennizzi e risarcimenti dovuti in forza di polizze del ramo danni.

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L'indennizzo da emotrasfusione e vaccinazione obbligatoria

13 Marzo 2015 | di Angelica Scozia

Danno da emotrasfusione ed emoderivati

L'art. 27-bis della L. 11 agosto 2014, n. 114 sulla procedura per ristorare i soggetti danneggiati da trasfusione con sangue infetto, da somministrazione di emoderivati infetti o da vaccinazioni obbligatorie, è la conclusione di un lungo iter di natura legislativa e processuale, oltre che norma emanata dallo Stato Italiano per soddisfare gli obblighi di adozione di misure generali in esecuzione della “sentenza pilota” della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo del 3 settembre 2013. In tale articolo è riconosciuta una somma di denaro a titolo di equa riparazione, subordinata non solo alla verifica dei requisiti di legge ivi previsti, ma anche alla formale rinuncia all’azione intrapresa nei confronti dello Stato anche in sede sovranazionale.

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Lotta alle frodi: priorità economica e morale

11 Marzo 2015 | di Giovanni Cannavò

Danno alla persona

Le frodi danno un loro, originale, contributo all’aumento dei costi che si scaricano sui premi pagati per assicurarsi, che a loro volta incentivano le truffe. Questo circolo vizioso ha effetti distorsivi sulle regole di mercato che vedono gli assicurati onesti penalizzati e costretti a sostenere oneri aggiuntivi. La frode è tentata dove essa è più remunerativa, ovvero, nel campo del risarcimento del danno alla persona dove si può assistere sia a comportamenti legati ad aspetti socio culturali come la facilità e superficialità con cui si fa ricorso a false certificazioni mediche emesse per sostenere improbabili lunghi periodi di malattia a fronte di lesioni modestissime o per giustificare il rimborso di presunte terapie mediche, non necessarie, talvolta nemmeno utili e forse mai effettuate.

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Responsabilità civile dei giudici: una legge con molte ombre

05 Marzo 2015 | di Claudio Castelli

Responsabilità del magistrato

La nuova legge sulla disciplina della responsabilità civile dei magistrati (Legge 27 febbraio 2015, n.18), pubblicata in G.U. il 4 marzo 2015, recante le modifiche alla previgente normativa (Legge Vassalli, L. n. 117/2015), ha: eliminato il filtro di inammissibilità; esteso la risarcibilità dei danni non patrimoniali; ridefinito la colpa grave; ed infine aumentato la misura della rivalsa. Mentre sono rimasti inalterati alcuni fondamentali principi affermati nella Legge Vassalli.

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La natura della polizza infortuni, il principio indennitario ed il (divieto di) cumulo di risarcimento e indennizzo

03 Marzo 2015 | di Maurizio Hazan

Polizza assicurativa: contratto, forma, polizza all’ordine o al portatore

L’assicurazione degli infortuni costituisce un contratto strutturatosi attorno ai modelli, non sempre uniformi, elaborati dall’esperienza e dalla prassi; in quanto tale è stata sovente considerata come negozio “socialmente tipico”, secondo una definizione che non è stata sempre ritenuta appagante, né dalla giurisprudenza né dalla dottrina. Manca, infatti, nel nostro ordinamento, una disposizione che disciplini compiutamente le assicurazioni della persona (tra cui quelle contro gli infortuni) e fornisca chiare indicazioni sulla applicabilità o meno a quelle coperture della rigida regola espressa, quanto alle coperture del ramo danni, dal così detto “principio indennitario”.

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DDL “Concorrenza”: il Governo Renzi all’attacco dei danneggiati

27 Febbraio 2015 | di Marco Bona

Risarcimento del danno non patrimoniale

Si trascina da oltre quindici anni la “riforma” a tappe dei danni alla persona. Quella proposta con il DDL "Concorrenza" pare essere una “controriforma” reazionaria avverso i progressi giurisprudenziali, che dagli anni settanta in avanti hanno cercato di delineare un sistema risarcitorio dotato di regole uniformi, idoneo a scongiurare disparità di trattamento e a realizzare, almeno sulla carta, riparazioni del danno non patrimoniale “personalizzate". Infatti, l'art. 7 del DDL si propone di innovare in peius gli artt. 138 e 139 Cod. Ass.

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Liberalizzazioni assicurative e riforma della rc auto

25 Febbraio 2015 | di Maurizio Hazan

Responsabilità da circolazione di veicoli

Lo scorso 20 febbraio, il CDM ha approvato un nuovo disegno di legge (cd. DDL "Concorrenza") in tema di assicurazione della Rc auto. Forse, si è giunti ad un punto di svolta nel travagliato percorso di questa disciplina, al via infatti la discussione parlamentare con l’intenzione di innovare, sensibilmente, la materia. Si tratta di un progetto di riforma che amplia e rivisita i contenuti della precedente esperienza normativa e che porta novità in tema di liquidazione del danno da circolazione stradale, soprattutto con riferimento al risarcimento del danno alla salute.

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