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Tabelle del Tribunale di Roma vs tabelle del Tribunale di Milano: una rivalità infinita

17 Maggio 2021 | di Lorenzo Vismara

Tabella del Tribunale di Milano

Quello che stiamo vivendo è sicuramente uno dei periodi più complicati della nostra storia, umana e professionale. Restando all'ambito professionale, le ripercussioni della pandemia sul mondo assicurativo sono note e già ampiamente esaminate e lasciano intravedere, secondo alcuni, potenziali futuri scenari di copioso e difficile contenzioso, soprattutto nelle linee di business “casualty”. Questa situazione, peraltro, sprigiona i propri effetti in un panorama risarcitorio, per quanto riguarda l'Italia, in fase di piena transizione.

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Le carenze nel ricorso in Cassazione di cui all'ordinanza n. 14358/19: a proposito di compensatio lucri cum damno

13 Maggio 2021 | di Enzo Ronchi

Profili processuali

La giurisprudenza di legittimità dopo il 2014 sembra ormai costante nel vietare il cumulo della somma dovuta per R.C. e della somma percepibile per privata copertura assicurativa contro gli infortuni, con riferimento al medesimo “sinistro”. Diversamente da quanto in Cass. n.13233/14, peraltro, essa non entra mai nel merito di un preciso aspetto medico legale della problematica che, se correttamente considerato, dovrebbe permettere di superare il divieto stesso.

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Il requisito della convivenza ai fini della prova del danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale

11 Maggio 2021 | di Ilaria Oberto Tarena

Perdita del rapporto parentale (danno da)

Il presente contributo ha lo scopo di analizzare gli orientamenti della Suprema Corte in merito alla rilevanza del requisito della convivenza ai fini della prova del danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale. Negli ultimi anni, la Suprema Corte si è, infatti, pronunciata in diverse occasioni sulla necessità o meno per i congiunti di dover provare di aver convissuto con il defunto per ottenere il risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale.

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La videosorveglianza a seguito delle linee guida della Corte di giustizia UE e del comitato europeo per la protezione dei dati

06 Maggio 2021 | di Gianluca Tarantino

Illecito trattamento di dati personali (responsabilità per)

La materia della videosorveglianza si colloca nel pieno della disciplina della privacy. A tal proposito, si rammenta che il trattamento dei dati in relazione alle attività di amministrazione condominiali comporta un importante impatto sociale e culturale, considerando la percentuale della popolazione che oggi vive all'interno di condomini. L'adozione di procedure tecniche ad organizzative adeguate in relazione ai dati trattati dagli amministratori ha soprattutto l'obiettivo di fornire le garanzie a favore della collettività interessata e non semplicemente, quindi, di garantire la categoria dei soggetti che svolgono la professione. Successivamente alla riforma della normativa condominiale, possiamo affermare che, oggi, la materia della privacy è un sistema articolato di procedure tecniche ed organizzative studiate appositamente per l'applicazione, in àmbito condominiale, della normativa in materia di trattamento dei dati personali, sia relativamente al condominio, sia per gli studi di amministrazione condominiale, indipendentemente dalla forma giuridica in cui questi esercitano. L'obiettivo che si è voluto raggiungere è stato quello di creare un modello di applicazione univoca della normativa prevista dal Reg. UE 16/679 (GDPR), e Codice Privacy (d.lgs. n. 196/2003), anche in considerazione del d.lgs. n. 101/2018. Da ultimo, le tanto attese “Guidelines 3/2019” che hanno fornito indicazioni scrupolose sull'impiego della videosorveglianza in ambito pubblico e privato.

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Tra discrezionalità tecnica della commissione valutatrice e verifica del rispetto della disciplina del procedimento di abilitazione scientifica nazionale

05 Maggio 2021 | di Giovanni Pasceri

Profili processuali

La Commissione per il conseguimento dell'abilitazione scientifica nazionale deve valutare la fondatezza dei singoli contributi, anche se tesi a rielaborare l’attività medico-scientifica o riguardano questioni, apparentemente, non attinenti al settore disciplinare a cui il candidato partecipa. La valutazione non può essere limitata solo a dati numerici puramente quantitativi, ma deve esporre una considerazione critica sulla qualità del contributo scientifico, soprattutto qualora riguardi argomenti che interferiscono con altri settori disciplinari o revisioni critiche ovvero rielaborative della scienza medica che, per sua natura, è una scienza evolutiva e dunque soggetta a molteplici e multidisciplinari attività di ricerca medico-scientifica.

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Tabelle di Milano 2021 e spunti di riflessioni medico legali

04 Maggio 2021 | di Giovanni Cannavò

Tabella del Tribunale di Milano

La recente pubblicazione dell'aggiornamento delle Tabelle di Milano da parte dall'Osservatorio sulla Giustizia Civile dà spunto per alcune riflessioni in ambito medico legale. Due sono gli argomenti che vengono proposti, ovvero, il quesito medico legale e i criteri orientativi per la divulgazione del danno da mancato, carente consenso informato in ambito sanitario.

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Attività svolta dal lavoratore subordinato durante il periodo di malattia: onere della prova

27 Aprile 2021 | di Massimo Viceconte

Capacità lavorativa generica e specifica

L’attività svolta dal lavoratore durante il periodo di malattia, in violazione del dovere di correttezza e buona fede, può dar luogo, a seconda delle circostanze, a provvedimenti sanzionatori conservativi o anche espulsivi in relazione alla gravità dell’infrazione accertata, in base al principio di proporzionalità previsto dall’art. 2106 c.c. Tale attività, infatti, può pregiudicare la guarigione del lavoratore e la sua ripresa del lavoro. Compete al giudice di merito accertare i fatti e valutare la congruità dei provvedimenti assunti dal datore di lavoro. V’è incertezza su quale delle parti sia onerata della prova sulla gravità del comportamento del lavoratore.

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Il nuovo quesito medico legale del Tribunale di Milano: il dialogo tra Medico legale e Giurista inizia a dare i primi effetti positivi

26 Aprile 2021 | di Enrico Pedoja

Danno biologico permanente

L’Osservatorio del Tribunale di Milano, pur nei limiti interpretativi dell’attuale concetto medico legale di danno biologico che favorisce in sé l’anomalo automatismo liquidativo del danno non patrimoniale, ha colto il problema relativo alla necessità di differenziare l’aspetto quantitativo dell'invalidità biologica dalla correlabile ricaduta qualitativa del danno, che coinvolge gli aspetti soggettivi del danneggiato portatore di una determinata realtà menomativa.

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Responsabilità della banca negoziatrice e spedizione postale di assegno non trasferibile: le SS.UU. n. 9769/2020

21 Aprile 2021 | di Giampaolo Miotto

Banca e sua responsabilità

Con un recente arresto (n. 9769/2020) le Sezioni Unite hanno sconfessato il consolidato orientamento giurisprudenziale che negava la concorrente responsabilità del mittente di un assegno non trasferibile per averne affidato il recapito alla posta ordinaria, e, quindi, la riduzione del risarcimento del danno da questi subito per l'erroneo pagamento fattone dalla Banca negoziatrice, a seguito del suo trafugamento, ad una persona diversa dal prenditore.

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Sinistro stradale senza collisione: è applicabile la presunzione di uguale concorso di colpa?

19 Aprile 2021 | di Andrea Lestini

Circolazione di veicoli (responsabilità da)

La tematica della responsabilità civile in materia di circolazione stradale consente di affrontare un profilo, pur se non certo frequente, riguardante l’ipotesi del sinistro privo di collisione tra veicoli. Di fronte a tali fattispecie, dunque, il giurista si interroga sulla possibilità o meno di poter applicare, nel caso in cui non risulti possibile accertare in concreto le cause dell’evento dannoso, la presunzione di uguale concorso di colpa ex art. 2054. c. 2, c.c.

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