Focus

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La natura della responsabilità di una struttura sanitaria: riflessi sulla transazione tra medico e danneggiato

29 Novembre 2021 | di Andrea Penta

Struttura pubblica (convenzionata e non) e sua responsabilità

In tema di responsabilità per danni da attività medico-chirurgica, anche quando la domanda risarcitoria si fonda sull'erroneo operato del medico, e non sui profili strutturali e organizzativi della struttura sanitaria, la transazione tra medico e danneggiato non impedisce l'esercizio dell'azione per l'accertamento della responsabilità della struttura ospedaliera...

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Liquidazione del danno biologico in caso di ridotta aspettativa di vita conseguente al fatto lesivo: spunti per un dibattito

24 Novembre 2021 | di Paolo Mariotti , Raffaella Caminiti

Danno non patrimoniale (risarcimento del)

Il Focus propone una panoramica giurisprudenziale in tema di risarcimento del danno non patrimoniale in caso di ridotta aspettativa di vita in conseguenza del fatto lesivo, alla luce dei principi espressi dalla Corte di cassazione, in ultimo con la recente pronuncia n. 26118/2021.

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Pedone investito e pedone che cade in una buca: principio di autoresponsabilità e disomogenea valutazione del concorso di colpa

16 Novembre 2021 | di Filippo Rosada

Pedone ex art. 190 e 191 c.d.s.

Traendo spunto dalla giurisprudenza prevalente, si mette in evidenza la disomogenea valutazione del comportamento distratto del pedone che si procura lesioni perché investito sulle strisce pedonali, ovvero perché cade in una buca stradale. Compiuta, quindi, una disamina del principio di autoresponsabilità sul quale si fonda, spesso, l'accertamento della responsabilità esclusiva del pedone che cade in una buca, si sostiene l'opportunità di applicazione del suddetto principio anche nell'ambito della circolazione stradale, al fine di valutare il concorso di colpa della persona investita da un veicolo.

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La coassicurazione indiretta o assicurazione plurima: il criterio di riparto tra assicuratori c'è ma non si vede

08 Novembre 2021 | di Angelo Iannaccone

Coassicurazione

Il criterio di riparto tra assicuratori nella coassicurazione indiretta o assicurazione plurima sembra non essere considerato (in particolare dalla dottrina), sebbene l'art. 1910 c.c. lo indichi invece chiaramente. In conseguenza di ciò frequentemente si ricorre ad un diverso criterio, frutto di considerazioni e di parametri estranei però alla norma, che viene così disattesa. Attraverso l'esame del testo normativo, della dottrina e della giurisprudenza è possibile individuare il criterio di riparto stabilito dal legislatore.

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Con l'approvazione della Tabella Unica Nazionale verrà meno la supplenza della Tabella milanese da lesione macro-permanente del bene salute?

02 Novembre 2021 | di Damiano Spera

Relazione illustrativa DPR su 138 - Schema d.P.R.pdf

Liquidazione danno non patrimoniale per lesioni macro permanenti

Viene esaminato lo “Schema di decreto” avente ad oggetto la nuova proposta di Tabella Unica Nazionale, redatta ai sensi dell'art. 138 CAP, che disciplina “il danno non patrimoniale per lesioni di non lieve entità”. L'Autore procede all'analisi della proposta di T.U.N., tenendo conto dei criteri normativi, del nuovo corso della giurisprudenza della Cassazione dal 2018 ad oggi, dei più recenti orientamenti della Medicina legale, dell'evoluzione nel tempo della Tabella milanese di liquidazione del danno non patrimoniale da lesione del bene salute; vengono altresì esaminate le questioni relative al contenuto e alla prova della sofferenza interiore e alle modalità di personalizzazione del danno. Dall'esame comparato della Tabella milanese e della nuova proposta di T.U.N. emerge un articolato giudizio sostanzialmente positivo di quest'ultima, al punto che l'Autore pone a se stesso, alla dottrina giuridica e medico legale, e agli operatori un coraggioso e, comunque, ineludibile quesito: se fosse approvata questa proposta normativa potrebbe porsi fine alla stagione della supplenza della Tabella milanese nella liquidazione del danno alla salute da lesioni di non lieve entità?

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Il “quantum” del danno morale e la coerenza delle Tabelle milanesi

01 Novembre 2021 | di Pier Giuseppe Monateri

Danno morale

L'obbiettivo di questo articolo è stato quello di misurare la variazione nel tempo dei risarcimenti del danno morale al punto di IP (invalidità permanente). A tal fine abbiamo messo a raffronto le odierne Tabelle milanesi con i dati raccolti negli anni '70 e '80 sul danno alla persona. Il risultato cui si è pervenuti è quello di una costanza nel quantum del risarcimento del danno morale nel corso degli anni. In questo ambito viene anche analizzata la coerenza interna delle Tabelle milanesi e si apre una discussione sul possibile futuro del danno non patrimoniale sul danno alla persona.

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Vaccinazione anti SARS-COV- 2, tra raccomandazione, obbligo e green pass

29 Ottobre 2021 | di Roberto Masoni

Genitori e responsabilità

L'autore effettua alcune riflessioni su come la pandemia abbia mutato radicalmente le prospettive di vita, imponendo una profonda riflessione sull'obbligatorietà o meno della vaccinazione anti Sars Cov-2.

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Le responsabilità civili e penali degli eredi e chiamati all'eredità nei confronti del condominio

25 Ottobre 2021 | di Maurizio Tarantino

Condomino e sua responsabilità verso i condomini e i terzi

In tema di responsabilità civili e penali degli eredi e dei chiamati all’eredità nei confronti del condominio, giova ricordare che il presupposto degli obblighi previsti dalla legge è l'accettazione i cui effetti risalgono al momento dell'apertura della successione. Inoltre, il chiamato all'eredità, che non abbia ancora accettato, può peraltro esercitare gli atti conservativi e di amministrazione temporanea ed in ogni caso, quando non è nel possesso dei beni ereditari, il Tribunale può nominare un curatore speciale dell'eredità. Premesso ciò, l’amministratore che viene a conoscenza del decesso di un condomino, fino a quando gli eredi non manifestano tale loro qualità, non è tenuto ad inviare alcun avviso né al condomino, né agli eredi impersonalmente presso l’ultimo domicilio. Inoltre, in caso di omissione di lavori in costruzioni che minacciano rovina, sussiste l'obbligo giuridico alla conservazione dell'edificio anche a carico dei chiamati all'eredità, in funzione della loro relazione con il bene pericolante, sia pure in via provvisoria e salva diversa ripartizione degli oneri economici in sede civilistica.

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Le problematiche dell’ATP Conciliativa ex art. 696-bis c.p.c. viste dal CTU medico legale

22 Ottobre 2021 | di Enrico Pedoja

art. 696-bis c.p.c.

SML Triveneta e del SISMLA Veneto, protocollo attività CTU.pdf

Consulenza tecnica d'ufficio

L’esperienza maturata nello svolgimento dell’attività di CTU, dall’entrata in vigore della l. n. 24/2017 ad oggi, ha fatto emergere numerose criticità operative per lo Specialista Medico legale chiamato a svolgere attività di Consulente d’Ufficio in materia di Responsabilità Sanitaria. I punti critici riguardano, soprattutto, gli aspetti afferenti al “tentativo di Conciliazione“ tra le Parti e, in subordine, quelli relativi alla definizione dei concreti costi di gestione tecnica di un incarico d’Ufficio. Tali aspetti sono stati approfonditi dal Comitato Congiunto della Società Medico Legale Triveneta e del SISMLA Veneto, nell’ottica di favorire un approfondimento con gli Operatori del Settore.

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Estensione dell’obbligo vaccinale al personale non sanitario: d.l. 10 settembre 2021, n. 122

11 Ottobre 2021 | di Luigi Mastroroberto, Pasquale Malandrino

Struttura privata (convenzionata e non) e sua responsabilità

I tentennamenti dell’adesione alla campagna vaccinale portano il Governo a scelte complicate che implicano l’introduzione dell’obbligo vaccinale, non solo più per gli esercenti la professione sanitaria, ma anche per gli altri lavoratori che a qualsiasi titolo lavorano all’interno di strutture residenziali, sanitarie e socio-assistenziali. I responsabili di tali strutture nonché i datori di lavoro sono chiamati alla verifica dell’assolvimento dell’obbligo con chiari dubbi relativi al trattamento di dati sensibili inerenti alla salute personale. La linea è tracciata, non ci resta che commentare quello che ormai è diventato oggetto di decreto e, a breve, di legge dello Stato.

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