Focus

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Responsabilità della struttura sanitaria per il paziente deceduto "con il Covid-19": la prima pronuncia del Tribunale di Torino

26 Maggio 2021 | di Stefania Tassone

Trib. Torino,

Struttura pubblica (convenzionata e non) e sua responsabilità

Il presente contributo intende porre l’attenzione sul primo provvedimento reso dal Tribunale di Torino in relazione a prospettazione di responsabilità della struttura sanitaria per avere il paziente, deceduto, (anche) contratto infezione da Covid-19; una difficile decisione resa nell’equilibrio tra l’esigenza di tutela delle parti ed il rispetto dei principi posti dall’elaborazione giurisprudenziale in materia di responsabilità medica.

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Verso un nuovo metodo di conversione in denaro del danno da perdita del rapporto parentale?

24 Maggio 2021 | di Patrizia Ziviz

Perdita del rapporto parentale (danno da)

La Cassazione, con la recente sentenza n. 10579/2021, ha sancito il superamento delle tabelle milanesi relative alla liquidazione del danno non patrimoniale derivante dalla perdita del rapporto parentale, a favore dell'applicazione di un sistema “a punti”, in grado di garantire l'uniformità di trattamento.

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"Certificazione verde" e mobilità delle persone al tempo del coronavirus

19 Maggio 2021 | di Vito Amendolagine

Diritto alla libertà personale e danno per sua lesione

Il presente elaborato, muovendo dalla recente istituzione del certificato verde sanitario approvato dal Governo italiano sul modello del green pass ideato dalla Commissione europea, al fine di garantire la mobilità in sicurezza delle persone rispettivamente all’interno di un singolo Stato e tra le Regioni presenti all’interno del territorio nazionale di uno stesso Stato, e tra gli Stati dell’UE, si sofferma sulle connesse problematiche riguardanti l’introduzione di tale misura, in relazione ai principali aspetti giuridicamente rilevanti, riguardanti i diritti fondamentali degli stessi soggetti destinatari del suddetto strumento abilitante alla libera circolazione.

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Tabelle del Tribunale di Roma vs tabelle del Tribunale di Milano: una rivalità infinita

17 Maggio 2021 | di Lorenzo Vismara

Tabella del Tribunale di Milano

Quello che stiamo vivendo è sicuramente uno dei periodi più complicati della nostra storia, umana e professionale. Restando all'ambito professionale, le ripercussioni della pandemia sul mondo assicurativo sono note e già ampiamente esaminate e lasciano intravedere, secondo alcuni, potenziali futuri scenari di copioso e difficile contenzioso, soprattutto nelle linee di business “casualty”. Questa situazione, peraltro, sprigiona i propri effetti in un panorama risarcitorio, per quanto riguarda l'Italia, in fase di piena transizione.

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Le carenze nel ricorso in Cassazione di cui all'ordinanza n. 14358/19: a proposito di compensatio lucri cum damno

13 Maggio 2021 | di Enzo Ronchi

Profili processuali

La giurisprudenza di legittimità dopo il 2014 sembra ormai costante nel vietare il cumulo della somma dovuta per R.C. e della somma percepibile per privata copertura assicurativa contro gli infortuni, con riferimento al medesimo “sinistro”. Diversamente da quanto in Cass. n.13233/14, peraltro, essa non entra mai nel merito di un preciso aspetto medico legale della problematica che, se correttamente considerato, dovrebbe permettere di superare il divieto stesso.

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Il requisito della convivenza ai fini della prova del danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale

11 Maggio 2021 | di Ilaria Oberto Tarena

Perdita del rapporto parentale (danno da)

Il presente contributo ha lo scopo di analizzare gli orientamenti della Suprema Corte in merito alla rilevanza del requisito della convivenza ai fini della prova del danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale. Negli ultimi anni, la Suprema Corte si è, infatti, pronunciata in diverse occasioni sulla necessità o meno per i congiunti di dover provare di aver convissuto con il defunto per ottenere il risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale.

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La videosorveglianza a seguito delle linee guida della Corte di giustizia UE e del comitato europeo per la protezione dei dati

06 Maggio 2021 | di Gianluca Tarantino

Illecito trattamento di dati personali (responsabilità per)

La materia della videosorveglianza si colloca nel pieno della disciplina della privacy. A tal proposito, si rammenta che il trattamento dei dati in relazione alle attività di amministrazione condominiali comporta un importante impatto sociale e culturale, considerando la percentuale della popolazione che oggi vive all'interno di condomini. L'adozione di procedure tecniche ad organizzative adeguate in relazione ai dati trattati dagli amministratori ha soprattutto l'obiettivo di fornire le garanzie a favore della collettività interessata e non semplicemente, quindi, di garantire la categoria dei soggetti che svolgono la professione. Successivamente alla riforma della normativa condominiale, possiamo affermare che, oggi, la materia della privacy è un sistema articolato di procedure tecniche ed organizzative studiate appositamente per l'applicazione, in àmbito condominiale, della normativa in materia di trattamento dei dati personali, sia relativamente al condominio, sia per gli studi di amministrazione condominiale, indipendentemente dalla forma giuridica in cui questi esercitano. L'obiettivo che si è voluto raggiungere è stato quello di creare un modello di applicazione univoca della normativa prevista dal Reg. UE 16/679 (GDPR), e Codice Privacy (d.lgs. n. 196/2003), anche in considerazione del d.lgs. n. 101/2018. Da ultimo, le tanto attese “Guidelines 3/2019” che hanno fornito indicazioni scrupolose sull'impiego della videosorveglianza in ambito pubblico e privato.

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Tra discrezionalità tecnica della commissione valutatrice e verifica del rispetto della disciplina del procedimento di abilitazione scientifica nazionale

05 Maggio 2021 | di Giovanni Pasceri

Profili processuali

La Commissione per il conseguimento dell'abilitazione scientifica nazionale deve valutare la fondatezza dei singoli contributi, anche se tesi a rielaborare l’attività medico-scientifica o riguardano questioni, apparentemente, non attinenti al settore disciplinare a cui il candidato partecipa. La valutazione non può essere limitata solo a dati numerici puramente quantitativi, ma deve esporre una considerazione critica sulla qualità del contributo scientifico, soprattutto qualora riguardi argomenti che interferiscono con altri settori disciplinari o revisioni critiche ovvero rielaborative della scienza medica che, per sua natura, è una scienza evolutiva e dunque soggetta a molteplici e multidisciplinari attività di ricerca medico-scientifica.

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Tabelle di Milano 2021 e spunti di riflessioni medico legali

04 Maggio 2021 | di Giovanni Cannavò

Tabella del Tribunale di Milano

La recente pubblicazione dell'aggiornamento delle Tabelle di Milano da parte dall'Osservatorio sulla Giustizia Civile dà spunto per alcune riflessioni in ambito medico legale. Due sono gli argomenti che vengono proposti, ovvero, il quesito medico legale e i criteri orientativi per la divulgazione del danno da mancato, carente consenso informato in ambito sanitario.

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Attività svolta dal lavoratore subordinato durante il periodo di malattia: onere della prova

27 Aprile 2021 | di Massimo Viceconte

Capacità lavorativa generica e specifica

L’attività svolta dal lavoratore durante il periodo di malattia, in violazione del dovere di correttezza e buona fede, può dar luogo, a seconda delle circostanze, a provvedimenti sanzionatori conservativi o anche espulsivi in relazione alla gravità dell’infrazione accertata, in base al principio di proporzionalità previsto dall’art. 2106 c.c. Tale attività, infatti, può pregiudicare la guarigione del lavoratore e la sua ripresa del lavoro. Compete al giudice di merito accertare i fatti e valutare la congruità dei provvedimenti assunti dal datore di lavoro. V’è incertezza su quale delle parti sia onerata della prova sulla gravità del comportamento del lavoratore.

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