Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Intercettazioni inutilizzabili senza i verbali delle operazioni compiute

17 Giugno 2021 | di Ilenia Alagna

Cass. pen.,

Profili processuali

Se mancano i verbali delle conversazioni, le intercettazioni non sono utilizzabili. Lo ha chiarito la Corte di cassazione, con la sentenza n. 8045 depositata il 1° marzo, accogliendo il ricorso di un imputato in un processo per droga. Secondo il ricorrente infatti posto che era risultato illeggibile il supporto che avrebbe dovuto contenere la riproduzione delle conversazioni intercettate, il difensore aveva eccepito l'inutilizzabilità delle richieste di autorizzazione delle operazioni di intercettazioni telefoniche, acquisite dal Tribunale, "in quanto mancavano le registrazioni e i verbali delle operazioni compiute e i c.d. brogliacci".

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Non è possibile liquidare sia il danno da perdita del rapporto parentale che il danno esistenziale

15 Giugno 2021 | di Massimo Viceconte

Cass. civ.,

Perdita del rapporto parentale (danno da)

Ove al prossimo congiunto di persona deceduta in conseguenza del fatto illecito di un terzo venissero liquidati sia il danno da perdita del rapporto parentale che il danno esistenziale, si incorrerebbe in una duplicazione di danno non patrimoniale in quanto il primo già comprende lo sconvolgimento dell'esistenza, che ne costituisce una componente intrinseca.

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Assicurazione vita a favore di terzo, contratto a favore di terzo e patti successori: distinguo chiarificatori

14 Giugno 2021 | di Filippo Rosada

Cass. civ.,

Assicurazione sulla vita

Al contratto di assicurazione sulla vita si applica l'art. 1412, c. 2, c.c., disposizione relativa al contratto a favore di terzo secondo cui, dopo la morte dello stipulante, la prestazione deve essere eseguita a favore degli eredi del terzo se questi premuore allo stipulante, purché il beneficio non sia stato revocato o lo stipulante non abbia disposto diversamente.

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Il danno parentale tra vincolo affettivo e sconvolgimento delle abitudini di vita

11 Giugno 2021 | di Diego Modesti

Trib. Udine,

Perdita del rapporto parentale (danno da)

In tema di danno da perdita del rapporto parentale, l’assenza di un effettivo vincolo affettivo tra padre e figlio non consente di individuare lo sconvolgimento delle abitudini di chi sopravvive in dipendenza del vuoto lasciato da chi scompare, non potendo, per tale ragione, ritenersi sussistente alcun danno risarcibile.

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L’assicurazione a favore di terzo: la premorienza del beneficiario

10 Giugno 2021 | di Andrea Penta

Cass. civ., sez. un.,

Assicurazione sulla vita

La designazione generica degli ‘eredi’ come beneficiari di un contratto di assicurazione sulla vita, in difetto di una inequivoca volontà del contraente in senso diverso, non comporta la ripartizione dell’indennizzo tra gli aventi diritto secondo le proporzioni della successione ereditaria, spettando a ciascuno dei creditori, in forza della eadem causa obligandi, una quota uguale dell’indennizzo assicurativo, il cui pagamento ciascuno potrà esigere dall’assicuratore nella rispettiva misura.

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La compilazione incompleta della cartella clinica non può tradursi in un pregiudizio per il paziente con riguardo all'onere della prova

07 Giugno 2021 | di Antonio Serpetti di Querciara

Cass. civ.,

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

La difettosa tenuta della cartella clinica da parte dei sanitari non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente, cui è consentito ricorrere, in virtù del principio di vicinanza della prova, a meccanismi basati su presunzioni, quante volte sia impossibile la prova diretta a causa del comportamento della controparte, sia al fine di accertare l'eventuale colpa del medico, sia al fine di dimostrare il nesso eziologico fra la sua condotta e le conseguenze dannose subite dal paziente.

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La responsabilità del notaio nell'ambito della liquidazione telematica dell'imposta di registro

04 Giugno 2021 | di Giovambattista Palumbo

Cass. civ.,

Notaio (responsabilità del)

In tema di imposta di registro, il notaio rogante che, in sede di rogito di compravendita immobiliare si sia avvalso della procedura di registrazione telematica, non è sostituto di imposta, ma responsabile d'imposta, e i soggetti obbligati al pagamento del tributo restano quindi comunque le parti sostanziali dell'atto, alle quali, in caso d'inadempimento, è legittimamente notificato l'avviso di liquidazione per il pagamento delle imposte supplementari di registro, ipotecaria e catastale.

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Responsabilità medica: incostituzionale negare l'aumento del 40% dei compensi dei periti in caso di incarichi collegiali

01 Giugno 2021 | di Francesco Agnino

Corte cost.

Consulenza tecnica d'ufficio

E' costituzionalmente l'illegittimo, in riferimento all'art. 3 Cost., l'art. 15, comma 4, della l. 24/2017, nella parte in cui esclude che possa essere applicato l'aumento del 40 per cento per ciascuno dei componenti del collegio oltre il primo, come previsto dall'art. 53 del testo unico sulle spese di giustizia, poiché siffatta limitazione è intrinsecamente e manifestamente irragionevole, non risultando coerente con la ratio che la sostiene.

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Se l'infermiere chiama il medico deve visitare il paziente: presupposti e limiti della responsabilità per rifiuto di atto d'ufficio

28 Maggio 2021 | di Angelo Salerno

Cass. pen,

Responsabilità penale del medico

Risponde del delitto di rifiuto di atto d'ufficio il medico che, durante il proprio turno di servizio, richiestone da parte di personale qualificato, quale quello infermieristico, rifiuti di visitare il paziente, a meno che non risulti impegnato in attività di assistenza sanitaria egualmente urgente e indifferibile...

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Perdita del rapporto parentale: marcia indietro della Cassazione sulla validità della tabella di Milano?

25 Maggio 2021 | di Ludovico Berti

Cass. civ.,

Perdita del rapporto parentale (danno da)

Le tabelle milanesi di liquidazione del danno non patrimoniale si sostanziano in regole integratrici del concetto di equità, atte quindi a circoscrivere la discrezionalità dell'organo giudicante, sicché costituiscono un criterio guida (Cass. civ., 22 gennaio 2019, n. 1553). Pertanto, la decisione del giudice di merito di avvalersi delle tabelle del Tribunale di Milano, indipendentemente dal fatto che una o entrambe le parti ne abbiano invocato l'applicazione, è in sintonia con la giurisprudenza di questa Corte che, al fine di evitare che il giudice incorra nella equità pura, ritiene che per la liquidazione equitativa del danno da perdita del rapporto parentale le tabelle predisposte dal Tribunale di Milano non costituiscono concretizzazione paritaria dell'equità su tutto il territorio nazionale, ma sono legittimamente adottabili come parametro di riferimento (Cass. civ., 9 giugno 2020, n. 10924).

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