Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

L'azione di responsabilità per danno erariale e quella di responsabilità civile sono sostitutive o indipendenti?

25 Gennaio 2021 | di Amelia Laura Crucitti

Cass. civ.

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

Qual è il perimetro della giurisdizione della Corte dei Conti? Il giudice ordinario può conoscere dell'azione di rivalsa di una pubblica amministrazione nei confronti di un soggetto a essa legato da un rapporto di servizio? L'azione di responsabilità per danno erariale e quella di responsabilità civile sono sostitutive o, diversamente, indipendenti?

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Contratto con effetti protettivi verso terzi in ambito sanitario ed effetti del decreto di archiviazione penale sulla prescrizione

26 Novembre 2020 | di Antonio Serpetti di Querciara

Cass. civ.

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

Se riguardo ad un fatto illecito astrattamente configurabile come reato sia pronunciato decreto di archiviazione, il giudice civile non può sovrapporre alla veste formale di tale provvedimento una valutazione sostanziale ed equipararlo alla sentenza di proscioglimento, così da escludere l'applicazione del più lungo periodo di prescrizione eventualmente previsto, poiché l'art. 2947, comma 3, parte seconda, c.c. non prevede l'archiviazione tra i presupposti che giustificano il regime ivi applicato.

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Il Tribunale di Crotone e la distinzione tra responsabilità medica contrattuale ed extracontrattuale

10 Novembre 2020 | di Cinzia Altomare

Trib. Crotone

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

Il principio secondo il quale la struttura sanitaria assume nei confronti dei propri pazienti una responsabilità contrattuale vale solo rispetto a questi ultimi e non rispetto ai loro eredi?

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RC Sanitaria: l’accesso agli atti del Comitato Valutazione Sinistri (CVS)

18 Marzo 2020 | di Giuseppe Chiriatti

Cons. Stato

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

Ammettendo il pieno accesso agli atti del CVS con esclusione delle sole parti contenenti valutazioni di carattere difensivo e fermo il divieto di utilizzazione in giudizio dei documenti esibiti, il Consiglio di Stato perviene ad un equo contemperamento tra l’interesse della P.A. e quello del paziente. D’altro canto, la pronuncia in commento denuncia un vuoto normativo particolarmente grave, che riduce la disposizione di cui al primo comma dell’art. 4 Legge Gelli (“ … le prestazioni sanitarie erogate dalle strutture pubbliche e private sono soggette all'obbligo di trasparenza … ") ad una mera petizione programmatica.

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Il direttore sanitario risponde delle carenze organizzative della struttura nella quale svolge il suo compito

10 Febbraio 2020 | di Cinzia Altomare

Cass. pen.

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

Il Direttore sanitario è direttamente responsabile per condotta omissiva, per un eventuale illecito commesso nella clinica a lui affidata, al pari del personale sanitario direttamente coinvolto nella prestazione delle cure?

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RC Sanitaria: la prova del massimale di polizza incombe(rà) sull’assicuratore

03 Febbraio 2020 | di Giuseppe Chiriatti

Cass. civ.

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

Per quanto sia interesse preminente dell’assicuratore quello di non subire una condanna per un importo superiore al massimale di polizza, il principio di diritto espresso dalla Corte non può essere condiviso, atteso che il massimale non costituisce un fatto sopravvenuto che modifica il diritto azionato dall’assicurato, ma pone ab origine un limite alla prestazione assicurativa e, dunque, non integra un’eccezione in senso stretto; d’altro canto, una volta che la Legge Gelli verrà pienamente attuata ed anche nei giudizi di responsabilità sanitaria (quale appunto quello da cui trae origine la sentenza in commento) il terzo danneggiato potrà esercitare l’azione diretta nei confronti dell’assicuratore, è su quest’ultimo che incomberà l’onere di allegare e provare tempestivamente il massimale di polizza (così come già statuito dalla giurisprudenza di legittimità in tema di prova del massimale RCA).

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Il regresso dell’azienda sanitaria privata verso il medico libero professionista e collaboratore. Il decalogo fissa i limiti sostanziali dell’azione

02 Gennaio 2020 | di Filippo Martini

Cass. civ.

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

In tema di danni da "malpractice" medica nel regime anteriore alla legge n. 24 del 2017, nell'ipotesi di colpa esclusiva del medico la responsabilità dev'essere paritariamente ripartita tra struttura e sanitario, nei conseguenti rapporti tra gli stessi, eccetto che..

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Principio distributivo dell'onere della prova sul nesso di causalità materiale in responsabilità sanitaria

16 Dicembre 2019 | di Giuseppe Sileci

Cass. civ.

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

Il paziente che agisce nei confronti della struttura sanitaria e del medico per il risarcimento del danno iatrogeno può limitarsi ad allegare l'inadempimento ovvero deve provare l'aggravamento o la insorgenza di una nuova patologia ed il nesso di causalità tra questo evento e la condotta concreta del medico?

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La qualificazione extracontrattuale della responsabilità del sanitario non opera retroattivamente

28 Novembre 2019 | di Patrizia Ziviz

Cass. civ.

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

Le norme della legge n. 189/2012 (c.d. Legge Balduzzi) - nonché quelle successive della legge n. 24/2017 (c.d. Legge Gelli) - relative alla qualificazione della responsabilità dell'esercente la professione sanitaria hanno efficacia retroattiva?

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Rischio di recidiva relativo a infezione potenzialmente mortale: come liquidare il danno?

10 Luglio 2019 | di Patrizia Ziviz

Cass. civ.

Responsabilità medica contrattuale e/o extracontrattuale

In caso di malpractice medica che abbia cagionato un’infezione osteomielitica, l’ineliminabile permanenza nell’organismo del paziente del batterio – tale da determinare un rischio di recidiva con esito potenzialmente letale – va considerata fonte di un autonomo danno biologico oppure rappresenta elemento di personalizzazione del danno biologico complessivamente patito dalla vittima?

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