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Responsabilità professionale dell’avvocato negligente e quantificazione del danno al cliente

07 Settembre 2021 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.,

Avvocato e sua responsabilità

In tutte le ipotesi in cui l’avvocato sia rimasto inerte, il giudice per la quantificazione del danno cagionato al cliente deve fornire adeguata motivazione, dando conto delle circostanze di fatto da lui considerate nel compimento della valutazione equitativa e del percorso che lo ha condotto al risultato finale della liquidazione.

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Legittima la sanzione se l’autovelox viene installato in una strada priva di banchina destinata alla sosta

31 Agosto 2021 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.,

Circolazione di veicoli (responsabilità da)

Il provvedimento prefettizio di individuazione delle strade lungo le quali è possibile installare apparecchiature automatiche per il rilevamento della velocità, senza obbligo di fermo immediato del conducente, può includere solo le strade del tipo imposto dalla legge e non altre.

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Tabelle Milanesi e violenza sessuale: i termini della personalizzazione del danno biologico possono essere doppi?

27 Agosto 2021 | di Redazione Scientifica

Trib. Milano,

Danno biologico temporaneo

Il giudice del Tribunale di Milano ha ritenuto opportuno, in un caso di intensa sofferenza causata da violenza sessuale e lesioni patite da una minore da parte dello zio paterno, di procedere ad una personalizzazione del danno biologico nei termini pressoché doppi della percentuale di personalizzazione massima prevista dalla Tabella Milanese in materia di danno biologico, sia temporaneo che permanente.

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La richiesta di risarcimento all'assicuratore è valida anche se priva di alcuni elementi previsti dalla legge?

26 Agosto 2021 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.,

Denunzia di sinistro nella RC auto

In materia di risarcimento del danno da circolazione stradale, il combinato disposto degli artt. 145 e 148 Cod. Ass. va interpretato nel senso che è sempre idonea al raggiungimento dello scopo la richiesta stragiudiziale di risarcimento quando sia priva di elementi che, pur espressamente richiesti dalla legge, siano nel caso concreto superflui al fine di accertare le responsabilità e stimare il danno.

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Diritto di surroga dell'INPS in caso di miglioramento della condizione del danneggiato da sinistro stradale

26 Agosto 2021 | di Alessandro Benni de Sena

Cass. civ.,

Surrogazione

Rivedendo un suo precedente del 2003, la Cassazione interviene su una questione complessa e particolare: la surrogazione dell’INPS nei diritti risarcitori verso il terzo responsabile per recuperare le somme erogate a titolo di indennizzo, nel caso in cui le condizioni del danneggiato migliorano con conseguente riduzione della menomazione (e della misura dell’obbligo di corresponsione dell’indennizzo). Tale circostanza incide sull’oggetto della surroga, sia per evitare una locupletazione indebita, sia perché difetta un danno risarcibile o, meglio, sul danno come liquidato, a nulla rilevando l’art. 14, l. n. 222/1984, che presuppone la stabilità della menomazione.

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Danno endofamiliare per mancato riconoscimento del figlio: il padre risponde solo se consapevole della sua nascita

25 Agosto 2021 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.,

Danno endofamiliare

In tema di danno per mancato riconoscimento di paternità, l'illecito endofamiliare attribuito al padre che abbia generato ma non riconosciuto il figlio, presuppone la consapevolezza della procreazione che, pur non identificandosi con la certezza assoluta derivante esclusivamente dalla prova ematologica, presuppone comunque la maturata conoscenza dell’avvenuta procreazione.

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Il giudice deve sempre valutare la consulenza tecnica di parte

23 Agosto 2021 | di Alfredo De Francesco

Cass. pen.,

Consulenza tecnica di parte

In sede di impugnazione de libertate il Tribunale cautelare deve valutare il contenuto della consulenza tecnica di parte, eventualmente presentata, e deve indicare, sia pure sommariamente, la sua pertinenza o meno rispetto all’oggetto dell’indagine nonché i dati tecnici che si sottraggono alla diretta verifica in tale momento procedimentale, in assenza di un accertamento peritale, che è incompatibile con l’incidente cautelare, non potendo, per il resto, pretermettere l’esame di elaborati tecnici prodotti dalle parti...

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Il termine di prescrizione del risarcimento del danno iure hereditatis e iure proprio

18 Agosto 2021 | di Alessandro Benni de Sena

Cass. civ.,

Profili processuali

Una neonata muore pochi mesi dopo la nascita per un intervento chirurgico. I genitori agiscono per ottenere il risarcimento del danno sia iure hereditatis, sia iure proprio. Ma quale termine di prescrizione si applica al diritto al risarcimento azionato in proprio? Il termine di cinque anni ordinario per la responsabilità aquiliana in ipotesi già spirato, oppure si estende il termine decennale del risarcimento del danno da contatto sociale iure hereditatis azionato dai parenti della vittima?

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Valutazione del danno in tema di diritto d’autore: la Cassazione detta i criteri

13 Agosto 2021 | di Andrea Mazzaro

Cass. civ.,

Proprietà intellettuale e industriale (risarcimento del danno da lesione della)

I criteri di valutazione del danno in tema di diritto d’autore sono disciplinati dall’art. 158, l. n. 633/1941 e sono individuati nella c.d retroversione degli utili e nel c.d. prezzo del consenso. Il legislatore ha inteso la liquidazione secondo il prezzo del consenso come minimale mentre quella della retroversione degli utili ha un intrinseco significato anche sanzionatorio e permette di attribuire al danneggiato i vantaggi economici che l’autore del plagio abbia in concreto conseguito.

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Liquidazione del danno per eccessiva durata del processo: il giudice deve motivare, seppur sinteticamente

06 Agosto 2021 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.,

Eccessiva durata del processo

Il decreto che provvede sulla domanda di equa riparazione deve necessariamente fornire la motivazione, anche sintetica, dei criteri adottati per la liquidazione del danno non patrimoniale in riferimento al caso concreto. Tale onere motivazionale sussiste anche nel caso in cui la liquidazione del danno non patrimoniale si attesti in misura corrispondente al livello minimo del parametro liquidatorio.

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