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RCA: l’azione diretta verso l’assicuratore spetta anche quando l’incidente è avvenuto in una strada privata

02 Agosto 2021 | di Santa Nitti

Cass. sez. un., 30 luglio 2021, n. 21983

Circolazione di veicoli (responsabilità da)

Le Sezioni Unite della Cassazione, adeguandosi alla nozione eurounitaria di circolazione dei veicoli, hanno chiarito che l’assicurazione della responsabilità civile autoveicoli opera anche quando il sinistro ed il relativo danno occorrono da uso dell'auto in "zone private". La nozione di circolazione su aree equiparate alle strade di uso pubblico deve intendersi come quella effettuata su ogni spazio ove il veicolo possa essere utilizzato in modo conforme alla sua funzione abituale.

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Responsabilità civile dei magistrati: sempre obbligatoria l’azione disciplinare?

29 Luglio 2021 | di Renato Savoia

Corte Cost.

Magistrato (responsabilità del)

La Corte Costituzionale ha confermato la legittimità costituzionale della Legge Vassalli sulla responsabilità civile dei magistrati, ove prevede l’obbligo per il Tribunale investito dell’azione di risarcimento dei danni di trasmettere immediatamente gli atti al procuratore Generale presso la Corte di Cassazione, con alcuni distinguo.

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Pedone investito sulle strisce: l'assicuratore del conducente ha l'onere di provare l’eventuale colpa concorrente

27 Luglio 2021 | di Redazione Scientifica

Trib. Milano,

Pedone ex art. 190 e 191 c.d.s.

In tema di responsabilità civile conseguente alla circolazione stradale ed in ipotesi in cui il pedone sia investito sulle strisce pedonali, da parte di un ciclomotorista, che ammette la circostanza, spetta all'assicuratore provare l'eventuale colpa concorrente od esclusiva del pedone, non essendo sufficiente una mera difesa in ordine alla verifica dell'esistenza del fatto.

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Responsabilità per danni da infiltrazioni provenienti dal lastrico solare ad uso esclusivo

27 Luglio 2021 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Danni in condominio (responsabilità per)

In tema di condominio negli edifici, dei danni da infiltrazioni cagionati dal lastrico solare o dalla terrazza a livello di uso esclusivo, imputabili non alla omissione di riparazioni del bene, quanto a difetti di progettazione o di esecuzione dell’opera, indebitamente tollerati dal singolo proprietario, risponde soltanto quest’ultimo, ai sensi dell’art. 2051 c.c., e non anche il Condominio, il quale è obbligato ad eseguire le attività di conservazione e di manutenzione straordinaria del bene, e non ad eliminarne i vizi costruttivi originari.

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La custodia esercitata dal gestore della strada non si limita alla carreggiata ma si estende alla banchina

20 Luglio 2021 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.,

Cose in custodia (danno cagionato da)

È configurabile la responsabilità per cosa in custodia (art. 2051 c.c.) a carico del proprietario o concessionario della strada, stante la disponibilità e la possibilità effettiva di controllo della situazione della circolazione stradale, delle carreggiate e delle zone pertinenti, riconducibile ad un rapporto di custodia.

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Illegittima occupazione dei terreni privati da parte della P.A. e prova del danno

19 Luglio 2021 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.,

Lesione del diritto di proprietà e risarcimento del danno

La Cassazione ha chiarito se il danno derivante da occupazione abusiva di fondi privati da parte della Pubblica Amministrazione possa o meno ritenersi sussistente in re ipsa.

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Risarcimento del danno derivante da fatto illecito e quantificazione del danno

19 Luglio 2021 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.,

Danno alla persona

Nel giudizio di risarcimento del danno derivante da fatto illecito costituisce violazione della regola della corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato il prescindere dalla specifica quantificazione dalla parte formulata in ordine a ciascuna voce di danno oggetto della domanda di ristoro.

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Applicabilità della legge sulla responsabilità dei magistrati nei casi di violazione del diritto dell’U.E.

14 Luglio 2021 | di Massimiliano Summa

Cass. civ.,

Magistrato (responsabilità del)

La questione relativa all’assoggettabilità (necessaria o meno) al procedimento speciale previsto dalla l. n. 117/1988 delle azioni in cui la responsabilità dedotta in citazione riguardi la violazione del diritto dell’Unione, con particolare riferimento all’obbligo del Giudice di ultima istanza di provvedere al rinvio pregiudiziale, esige un pronunciamento della Corte nella sua più tipica espressione di organo della nomofiliachia.

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Alle SS.UU. la questione sulla natura dell’azione recuperatoria proposta dal Fondo di Garanzia delle Vittime della Strada

07 Luglio 2021 | di Andrea Greco

Cass. civ., ord. interloc.

Fondo vittime della strada

Preso atto della divergenza manifestatasi in ordine alla natura giuridica dell’azione di cui al primo comma dell’art. 292 del Codice delle Assicurazioni, quale azione esercitata nei confronti del danneggiante dall’impresa designata che ha pagato lo stesso nell’ipotesi b) dell’art. 283 della medesima legge, ovvero perché il veicolo danneggiante era privo di copertura assicurativa, occorre concludere per la richiesta ex art. 374, comma 2, c.p.c., di rimessione alle Sezioni Unite. L’impostazione ritenuta preferibile, azione di regresso ovvero azione di surrogazione legale, avrà rilevanti ricadute oltre che sul termine di prescrizione e sulla sua decorrenza, anche sulla necessità o meno del previo accertamento di responsabilità dell’autore dell’illecito e sull’applicabilità dell’art. 2055 c.c..

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Incidente stradale avvenuto all’estero: quale giudice è competente?

06 Luglio 2021 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.,

Sinistri avvenuti all'estero

La domanda di risarcimento del danno scaturente da fatto illecito avvenuto all’estero, commesso nei confronti di cittadino italiano da parte di un cittadino di altro Stato è soggetta alla legge del luogo ove è avvenuto il fatto senza che, ove la legge straniera porti a negare il risarcimento del danno non patrimoniale, ovvero a determinarlo in misura inferiore a quanto previsto dalla legge italiana, possa ritenersi violato il diritto dell’Unione Europea o quello costituzionale.

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