News

News

La Cassazione di nuovo sulla liquidazione del danno biologico e del danno morale

16 Novembre 2020 | di Renato Savoia

Cass. civ.

Risarcimento del danno non patrimoniale

Costituisce duplicazione risarcitoria la congiunta attribuzione del danno biologico, inteso come danno che esplica incidenza sulla vita quotidiana del soggetto sulle sue attività dinamico-relazionali, e del danno cosiddetto "esistenziale". Non costituisce duplicazione risarcitoria, invece l'autonoma valutazione compiuta con riferimento alla sofferenza interiore patita dal soggetto in conseguenza della lesione del suo diritto alla salute.

Leggi dopo

Il danno biologico nell’indennizzo INAIL e nella responsabilità civile

13 Novembre 2020 | di Paola Paleari

Cass. civ.

Responsabilità del datore di lavoro

In tema di danno biologico, l’erogazione effettuata dall’INAIL ai sensi delle disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali è strutturata in termini di mero indennizzo, indennizzo che, a differenza del risarcimento civile, è svincolato dalla sussistenza di un illecito contrattuale od aquiliano e, di conseguenza, può essere disposto anche a prescindere dall’elemento soggettivo di chi ha realizzato la condotta dannosa e da una sua responsabilità.

Leggi dopo

Sinistri stradali e indennità corrisposte dagli enti di assicurazione sociale: la Cassazione esclude il cumulo tra le somme riscosse

12 Novembre 2020 | di Massimiliano Summa

Cass. civ.

Surrogazione

La surrogazione impedisce che il danneggiato possa cumulare, per lo stesso danno, la somma già riscossa a titolo di rendita assicurativa con l’intero importo del risarcimento del danno dovutogli dal terzo e di conseguire così due volte la riparazione del pregiudizio subìto.

Leggi dopo

Cade su un cordolo e chiede i danni al Comune: la colpa è solo del danneggiato

10 Novembre 2020 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Danno cagionato da cose in custodia

In materia di responsabilità civile per danni da cose in custodia, la condotta del danneggiato si valuta diversamente a seconda del grado di incidenza causale sull’evento dannoso, dovendo tener conto del dovere di ragionevole cautela. Nel caso di specie, essendo avvenuto l’incidente in pieno giorno e considerando che il cordolo sul quale è caduta la vittima era perfettamente visibile, il sinistro va ricondotto esclusivamente alla sua condotta disattenta.

Leggi dopo

Quando l’assicuratore resta tenuto a sopportare le spese di lite dell’assicurato

09 Novembre 2020 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Assicurazione della responsabilità civile

Nell’assicurazione per la responsabilità civile, la costituzione e difesa dell’assicurato, giustificata dall’instaurazione del giudizio da parte di chi assume di aver subito un danno, è svolta anche nell’interesse dell’assicuratore, ritualmente chiamato in causa, in quanto finalizzata all’obbiettivo ed imparziale accertamento dell’esistenza dell’obbligo di indennizzo. Pertanto, anche nel caso in cui nessun danno venga riconosciuto al terzo che ha promosso l’azione, l’assicuratore è tenuto a sopportare le spese di lite dell’assicurato, nei limiti stabiliti dall’art. 1917, comma 3, c.c..

Leggi dopo

Danni per vizi delle opere richiesti dopo un anno dalla chiusura lavori: non c’è urgenza di procedere ad ATP

05 Novembre 2020 | di Redazione Scientifica

Trib. Busto Arsizio

Profili processuali

In tema di ammissibilità del procedimento di accertamento tecnico preventivo, il carattere dell'urgenza ricorre unicamente quando sussiste la possibilità che il trascorrere del tempo modifichi lo stato di luoghi o cose, rendendo impossibile o inefficace un successivo accertamento nel rispetto dei tempi processuali.

Leggi dopo

Decreto Ristori: le nuove disposizioni per garantire il funzionamento della giustizia durante la seconda ondata

04 Novembre 2020 | di Fabio Valerini

d.l. 28 ottobre 2010 n. 137

Profili processuali

Nella tarda serata di ieri è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il testo del decreto legge 28 ottobre 2020, n. 137 recante Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 (c.d. decreto Ristori).

Leggi dopo

Se la prova del danno è impossibile o particolarmente difficoltosa ci pensa il giudice in via equitativa

03 Novembre 2020 | di Rosa Villani

Cass. civ.

Risarcimento del danno non patrimoniale

La liquidazione equitativa dei danni ai sensi dell’art. 1226 c.c. è rimessa al prudente criterio valutativo del giudice di merito non soltanto quando la determinazione del relativo ammontare sia impossibile, ma anche quando la stessa, in relazione alla peculiarità del caso concreto, si presenti particolarmente difficoltosa.

Leggi dopo

COVID-19: in Gazzetta Ufficiale il testo definitivo del d.P.C.M. 24 ottobre 2020

27 Ottobre 2020 | di Redazione Scientifica

d.P.C.M. 24 ottobre 2020

Giuffrè Francis Lefebvre

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 ottobre 2020, n. 265 il d.P.C.M. 24 ottobre 2020 recante ulteriori disposizioni attuative del d.l. n. 19/2020, convertito, con modificazioni, dalla l. n. 35/2020, recante «misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e del d.l. n. 33/2020, convertito, con modificazioni, dalla l. n. 74/2020, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19».

Leggi dopo

Feto nato morto: il danno deve essere risarcito come perdita di una relazione affettiva potenziale

23 Ottobre 2020 | di Redazione Scientifica

Cass. civ.

Tabella del Tribunale di Milano

In caso di morte intrauterina del feto, il giudice di merito può liquidare il danno utilizzando le tabelle di Milano come criterio guida da applicare in relazione alle caratteristiche del caso di specie e alla considerazione che si tratta di perdita di una relazione affettiva potenziale.

Leggi dopo

Pagine