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La Bussola LA BUSSOLA

Danno differenziale

di Damiano Spera, Andrea Penta

È noto come il d.lgs. n. 38/2000, recependo le indicazioni provenienti già dalla sentenza della Corte cost. n. 87/1991, abbia previsto a favore del lavoratore infortunato anche l'indennizzo del danno biologico da invalidità permanente. Ora, poiché l'indennizzo erogato dall'Inail è inferiore a quello che, per lo stesso danno, viene liquidato in forza delle tabelle utilizzate dai Tribunali ai fini della quantificazione equitativa del danno biologico da invalidità permanente (ed è inferiore anche alle tabelle allegate alla l. n. 57/2001 per la liquidazione del danno biologico riportato in seguito a sinistro stradale), si pone il problema se il danneggiato possa pretendere dal datore di lavoro o dal terzo responsabili dell'infortunio il risarcimento del danno biologico «differenziale», ovvero, l'integrale risarcimento del danno biologico subìto.

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